Visualizzazione post con etichetta Mamme. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mamme. Mostra tutti i post

martedì 18 aprile 2017

Un soffio di vento e tutto può cambiare

Questa frase è stata la prima che ho scritto su queste pagine virtuali, son passati circa 9 anni. "Basta un soffio di vento e tutto può cambiare" ed oggi più che mai posso dire che è proprio così, almeno per me lo è stato. Da tempo mi sentivo ferma, imbrigliata in schemi che mi ero scelta, ma che iniziavano ad andarmi stretti. Sentivo sempre più il bisogno di dedicarmi a qualcosa che mi piacesse, che esprimesse quello che sento, quello che sono, ma da dove partire... che fare?

E poi quel soffio di vento arriva, ti sussurra all'orecchio, ti mostra cose che prima non riuscivi a focalizzare e che ora invece scorrono via da te e prendono forma con estrema chiarezza e maggior entusiasmo. Non lo avrei creduto possibile un anno fa!

Di questi tempi, dove chiunque è alla ricerca del "posto sicuro", di un "vero lavoro" che ti permetta di andare avanti, di certezze e cose concrete, qui -in questo angolo- si sceglie di sognare!


Inizia l'avventura! E' arrivato il momento di mostrarvi cosa io e V. abbiamo realizzato in pochissimo tempo e sappiate che questa è solo una piccola, piccolissima parte!! 

Iniziamo con una linea dedicata all' Amore, quello grande con A maiuscola, al simbolo della vita: la Mamma! Eh si, perchè se di norma pensiamo sempre prima ai nostri bambini, una volta tanto abbiamo deciso di mettere al primo posto noi... l'inizio di tutto! 

In vista della Festa della mamma, il prossimo 14 maggio, abbiamo deciso di coccolare voi con un oggetto elegante, raffinato e pieno di amore!


Un piccolo quadro, un modo per dire "grazie di esserci sempre";  con parole, colori e stili differenti. Romantico, glam, rock... l'importante è dirlo!



Le cornici sono completamente personalizzabili, perchè realizzate su progetto. Se avete una frase del cuore, una foto o anche dei versi di una canzone, potremo esaltarli insieme nel modo migliore.

E per un giorno così speciale, come la Festa della Mamma, non potevamo dimenticare loro!


Che dite, si scioglieranno alla vista di un pensierino tutto dedicato a loro? Noi crediamo proprio di si!

Queste sono le prime novità, per vedere ancora qualche modello, vi aspetto sulla nostra  

A. e V.

 


lunedì 13 ottobre 2014

London sweet London e lemon poppy seed cupcakes

Dopo mesi di ancoraggio e tentativi ben riusciti di ambientamento in quel di Roma, ci siamo concessi una piccola vacanza a Londra.


Svegliarsi di nuovo di notte per prendere un aereo che ci avrebbe portato lontano, indossare di nuovo  giubbini, sciarpette -perchè non si sa mai- ci ha fatto rivivere momenti ben noti ed è stato divertente!


Ad accoglierci poi, una splendida giornata di sole. Tersa come poche in questa parte del vecchio continente. Il nostro albergo era proprio ai piedi del London Eye.



Ve lo consiglio assolutamente! Posizione comoda, vicinissimo alla metro, pulizia, cortesia e prezzi contenuti. "Premiere Inn" in realtà è una catena, quindi potrete tranquillamente scegliere la location più comoda per le vostre esigenze.


Mentre Lui era in giro per appuntamenti e conferenze, io e Scricci ci siam godute la città. Tra giri in double-decker bus, musei, shopping e ripetute soste da Sturbucks ci siamo letteralmente innamorate di questa città! 


Gli ultimi giorni li abbiamo trascorsi a casa di vecchi amici conosciuti in Belgio. Abbiamo scoperto una Londra nuova, quella autentica vissuta dai Londinesi, lontana dal tran tran del centro turistico... e devo dire che non è niente male!

Ovviamente per una golosa come me non potevano mancare piccole soste gourmet, quindi via libera a muffins, cookies e caffè giganti e aromatizzati... avete mai provato il Chai tea Latte?? Una goduria!! Il mio nome scritto sopra un pò meno ;)


Una volta tornati a casa, non ho saputo resistere e per sentirci ancora un pò in vacanza ci siamo concessi un ultimo peccato di gola. Oh, se ne è valsa la pena!!! Vi lascio la ricetta. Per un minuto, se chiudete occhi vi sembrerà di essere in una piccola bakery londinese e Mich Turner sarebbe molto fiera di voi! ;) Pronte?


Per circa 15 cupcakes:

250 g farina autolievitante
230 g zucchero semolato
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1e1/2 cucchiaio di semi di papavero 
250 g burro morbido
3 uova bio
1e1/2 cucchiaio di succo di limone
zestes di 2 limoni *
60 g latte intero  

In una ciotola, setacciate tutti gli ingredienti secchi della ricetta. Aggiungete quelli liquidi tranne il latte e amalgamate velocemente, per non più di un minuto. Infine aggiungete le zestes(*se non amate il sapore intenso di limone, potete ometterle o diminuire la dose) e il latte e amalgamate ancora per circa 10 secondi. Pulire i bordi della ciotola, mixare il tutto ancora per 30 secondi e poi versare l'impasto nei pirottini -riempiendoli per i 2/3 e cuocendoli in forno preriscaldato a 170° per circa 20 minuti. Fare sempre la prova stecchino. Lasciar freddare.


Per la Cream cheese icing e la decorazione:

50 g burro morbido
80 g di formaggio spalmabile
260 g di zucchero a velo
Zeste di limone
1 cucchiaio di semi di papavero

Con un frusta elettrica, lavorate il burro con il formaggio per un paio di minuti, fin quando non diventa un composto pallido e soffice. In una ciotola, setacciate lo zucchero a velo e poi versatelo in due riprese nel composto a base di formaggio, continuando a mescolare. Lavoratelo per pochi minuti, finché non sembra ben montato. Se lo sentite ancora troppo morbido potere aggiungere un paio di cucchiai di zucchero a velo, ma senza esagerare. Una volta pronto l'icing, mettetelo sui cupcakes freddi aiutandovi con una spatolina o con una sac à poche e infine decorate con qualche zeste di limone e spruzzata di semi di papavero. 


Bon appétit!
:)

lunedì 6 ottobre 2014

Quanto sei bella Roma

Dopo quasi sei mesi in Italia, mi son resa conto di non aver ancora messo nero su bianco le mie sensazioni, un mio bilancio parziale.

Questo perchè c'è stato un approccio un po' travagliato tra me e questa città.

Foto tratta dal web
Roma è bellissima, lo sappiamo tutti! Ha quel fascino senza tempo, quella luce tutta sua. Odori che si mescolano, vecchio e nuovo che si amalgamo in un mix trasandato e affascinante. Ho sempre amato questa città. I primi tempi in Belgio, mi struggevo al ricordo delle calde serate romane.

Poi son tornata e... boh! Qualcosa era cambiato!


La città è sempre la stessa, nè meglio nè peggio - nonostante tutta la cattiva pubblicità che solo noi italiani sappiamo fare al nostro Paese-. Però non so come spiegarlo, c'era qualcosa di diverso...
Alla fine ho capito. In questi anni io sono cambiata, le mie esigenze, i miei tempi... tutto è cambiato! E allora, che dire. Mi piace ancora?? Certo! La amo quanto prima, ma quanto si potrebbe fare per renderla ancora più bella!


 Adesso la osservo anche con altri occhi, i suoi... quelli di una bimba entusiasta di ritrovarsi nel Paese che ha sempre sentito suo. Una quattrenne che dal secondo giorno in Italia, mi ha detto: "Mamma, è vero che restiamo qui per tutta la vita?". Scommetto qualsiasi cosa che a 18 anni sarà già chissà dove a fare chissà quali bellissime esperienze, ma sono felice che nel suo cuore lei si senta a casa qui e non solo perchè ci siamo noi, io e il suo papà, ma per una sensazione più profonda di identificazione. Lei sente di appartenere a questi luoghi, a questa lingua, a queste abitudini.


Si sveglia ogni mattina e osserva estasiata il sole che splende -Mamma, anche oggi il tempo è bello!- Si gode i -finalmente!- tantissimi week end con nonni, zii e cuginetti e impara giorno dopo giorno nuove espressioni e nuove parole "in italiano, eh!". Ogni volta scopriamo un pezzettino nuovo di questa città, di questa Italia che ti ammalia e nasconde bellezza e brutture dietro a ogni angolo, senza mai stancare! A volte ti commuovi, a volte ti indigni, ma non ti lascia mai indifferente! Tutte cose che diamo per scontate, piccolezze ma comunque di una ricchezza immensa. Per lei e soprattutto per noi!

Partirei di nuovo per un'esperienza all'estero? Anche subito! 
Mollerei di nuovo tutto per tornare in Italia? Altre mille volte!

E ora ditemi pure che sono matta! :)





mercoledì 2 luglio 2014

Di me e di come sono arrivata fin qui...


Questo è un post intimo, di quelli che senti di dover scrivere anche se in realtà non vuoi, perchè sai che scaverai troppo a fondo, dove per mesi non sei voluta o riuscita ad arrivare. Ma prima o poi il momento di dire basta e di buttare tutto fuori arriva, così...per stare meglio, per capire e forse guarire.

Questo post lo dedico a me e a tutti quelli che mi dicono che non capiscono le mie scelte, a volte non è semplice neanche per me. Si chiama istinto...

Anni fa, quando comunicammo a tutti che saremmo andati all'estero,  per scelta e non per "scappare" come molti oggi dicono di voler fare; negli occhi delle persone leggevo ammirazione e anche una punta d'invidia. Invidia per il coraggio di mollare tutto e ricominciare da un'altra parte. Un posto nuovo; sicurame
nte migliore di questo, pieno di possibilità, dove sicuramente si stava bene o almeno meglio di qua! Si, andate... partite, fate bene voi che potete. Questo ci dicevano.


E da un lato è stato così! A 25 anni, riuscire a mantenere un appartamento degno di questo nome, tutte le spese inerenti, arrivare a fine mese senza stress, fare viaggi, conoscere gente nuova di nazionalità diverse, vedere posti diversi, perdersi in stradine dai nomi impronunciabili e ritrovarsi, sempre... è stato bello. Una grandissima opportunità di crescita, di formazione e di tempramento. Lo consiglio a tutti!

Quello che non si dice, è che non è mica sempre tutto perfetto!

Ci sono quei giorni dove tutto va storto, e pur essendo in due ti servirebbe qualcuno che ti desse una mano, che ti dicesse "Non preoccuparti, ci sono io!" e invece... Gli amici, se ci sono, lavorano o sono fuori o hanno i loro problemi a cui pensare. Ci sono giorni in cui proprio quelle abitudini nuove e che tanto ti avevano affascinato all'inizio, ti fanno girare "le pale" all'infinito; come quella strana pratica di negarti con gentilezza infinita anche le cose più ovvie, e tu ti ritrovi anche a dover ringraziare. Ci sono giorni in cui ti fermi a riflettere su queste amicizie, su quanto in realtà ci si conosca poco, su quanto ti mancano la famiglia, gli amici storici e quando poi finalmente senti che con qualcuno si sta inziando ad andare oltre, a costruire un rapporto vero...ops, lui ti molla perchè il contratto è scaduto, ha avuto una nuova offerta a Timbuctu o ancora meglio, finalmente torna a casa! Perchè all'estero è così!

Ma va bene, va bene anche così... c'est la vie e non ci facciamo mica fermare da queste bazzecole! Però la tua corazza un pochino si indurisce, al prossimo ostacolo sei più freddo, preparato a non farti male, forse anche un pò prevenuto e così nel tempo, sempre un pizzichino in più!

Poi arrivano i figli, e allora cerchi davvero di ancorarti a quelle terre, a quelle persone e a quelle abitudini dove lei/lui getterà le fondamenta della propria vita. Ci provi, lo vuoi davvero, ma dentro di te una vocina continua a dirti "Ma sei sicura che vuoi che cresca così diversa da tutto ciò che conosci e che ti ha resa quella che sei?". E poi ti dici che vuoi insegnarle i valori veri, quelli sani, le cose importanti. Vuoi che conosca la sua famiglia, le sue origini e le senta sue. Un bel giorno però, la senti parlare al telefono con i nonni in un'altra lingua e non si capiscono. Le racconti della Befana e lei ti dice che non esiste, perchè i suoi amichetti a scuola non la conoscono. Ti dice che preferisce restare con A. ( o B o C che conosce da n giorni) piuttosto che una zia o un cuginetto e allora ti chiedi se è davvero questo che vuoi per tua figlia.

E non potevano mancare le batoste vere, quelle che ti segnano e ti lasciano tramortita, come perdere una piccola vita cercata da tanto, troppo tempo. In quei momenti ti senti davvero sola! Sola di fronte a un'infinita tristezza che non sai come colmare, sola nelle braccia del tuo uomo che in quel momento è più perso di te perchè non ti ha mai visto così tanto persa. Tutti quelli che conosci ti investono di parole; frasi fatte e non. Ti dicono "se vuoi sono qui" ed è quello il problema. Sono lì, non al tuo fianco, al tuo fianco non c'è nessun altro se non gli occhi tristi e preoccupati del tuo uomo, che quasi ha paura a toccarti e vorrebbe solo che tutto non fosse mai inziato. Parlare, cosa c'è da dire? Nulla che possa cambiare le cose, ma l'abbraccio di una persona cara, in quel momento più forte e lucida di noi... quello si che potrebbe riscaldarti il cuore.

Ma anche questo si supera, e passa. Va a fondersi con quello che sei e ti fa andare avanti a testa ancora più alta, perchè sei riuscita a superare anche quello e ti ributti a capofitto nel tran tran di tutti i giorni ancor più convinta di fare meglio, di vivere al massimo e intensamente ogni giorno. Guardi la tua famiglia e trovi la determinazione che pensavi perduta. Amiche, nuove ma con cui senti finalmente tanta affinità e decidi di lasciarti andare a questa possibilità, che ti farà bene... ed è così. Diversità, con tua figlia inizi a frequentare e conoscere persone che prima non avresti mai scelto per passarci un pomeriggio, figurarsi un we al mare! Lui, che ti riempie la vita di domande e di amore, e la tua famiglia lontana, da cui torni ogni volta che puoi per ricaricarti.

Trovi un equilibrio insomma, e sei felice!

Poteva durare? Certo che no! ;) Perchè se arriva la possibilità seria e reale di "TORNARE A CASA" cosa fai, non la prendi in considerazione? Noi l' abbiamo fatto, per mesi... lunghi mesi altalenanti e alla fine eccoci di nuovo qui a Roma, nella nostra casetta, nella nostra Italia con tutti i suoi pregi e i suoi difetti. Credo di aver risposto a tutti i perchè che avevo lasciato in sospeso. Ovviamente questa è la mia storia personale... è come l'ho vissuta io, tutto qui!

Ora sono di nuovo in cerca di un equilibrio, ma nel frattempo a tenermi in bilico c'è tutto ciò che in questi anni mi è mancato, più l'abbraccio infinito delle persone a cui tengo di più... e sorrido
:)

lunedì 11 novembre 2013

Insalatina d'autunno


Che strani giorni sto attraversando! 
Ho solo voglia di passeggiare e guardarmi intorno, per scrutare l'orizzonte -non così lontano come appare- e chiedermi cosa arriverà, cosa ancora dovremo affrontare; sorprese, tante! 
Belle o brutte non lo so, almeno per il momento.
Ma io mi preparo così, con un pò di tempo da dedicare a me stessa, a noi e tantissimo a lei ..,



Lei, che continua a stupirci con le sue mille domande, la sua curiosità innata e la sua voglia di crescere e di essere una "vera maxi", cioè una bimba grande! Non sai quanto lo sei già, amore mio...  Vorrei tenerti ancora un pochino così, ancora mano nella mia mano,occhi negli occhi, ma tu hai voglia di camminnare sulle tue gambe ed è così che deve essere.



 Nel frattempo, complici anche queste miti giornate autunnali, la voglia di stare ai fornelli ancora latita e quindi continuo a preparare piatti leggeri e veloci, questo in particolare è stato una piacevole scoperta.  Un insalatina di legumi, completa e sana, dal sapore intenso ed esotico... provatela!

INSALATA DI LENTICCHIE, CECI E FETA


1 scatola di lenticchie
1 scatola di ceci
1/2 cipolla rossa
feta ( a piacere)
2 cucchiai di salsa tahina*
succo di 1/2 limone 
coriandolo
olio evo
sale e pepe

Sciaquare bene i legumi per eliminare il succo di conservazione e metteteli in una ciotola.
Affettate finemente la cipolla rossa e aggiungetela ai legumi, aggiungete l'olio, il succo di limone, il coriandolo e la salsa tahini * (se non la trovate in negozietti etnici o al supermercato, potete prepararla in casa facendo legermente tostare 100 gr di sesamo -attenzione a non abbrustolirli troppo, altrimenti diventano amari!-  a cui aggiungerete 50 gr di olio di semi di arachide e un pizzico di sale. Passate tutto al mixer finché non vi ritroverte una salsina cremosa, che metterete in un barattolino e lascerete fuori fino a completo raffreddamento). Mescolate bene il tutto, infine aggiungete la feta a pezzettini. Io non la amo particolarmente, ma devo dire che qui l'abbinamento è azzeccatissimo, quindi regolatevi in base al vostro gusto. Regolate di sale e pepe e mescolate bene.

Lasciatela riposare in frigo almeno un un'oretta, così da far bene amalgamare i sapori. 
Tirate fuori un pò prima così da assaporarla alla giusta temperatura. 
Enjoy!

venerdì 8 novembre 2013

Easy déco: Fall in love

Mise en place autunnale e dai colori caldi per voi.




 PS: ma sono solo io la romanticona che adora questa stagione? 





No, vero? 
E allora W l'autunno e godiamoci queste temperature ancora miti, dato che...
"winter is coming.."

Era una vita che volevo scriverlo anche io, chissà chi ne coglierà il senso :)

 

Enjoy!
A.


mercoledì 23 ottobre 2013

Crostata di mele al profumo di speculoos, che delizioso!

Ormai, alle soglie dei quattro anni la mia Scricci è una vera signorina. Di quelle che accavallano le gambe, tirano indietro le ciocche di capelli ribelli con nonchalance e ti fanno i complimenti per una merenda speciale. Ma mica con un normalissimo "Che buono!" ...eh no!

Più o meno la scena è questa...

Lei:" Che cosa hai preparato oggi, mamma?"
Io: " Una crostata con le mele e una crosticina buonissima fatta con gli speculoos, ti piacciono tanto gli speculoos, vero?"
Lei: "Si, posso avere solo gli speculoos?"
Io: " Amore mio, almeno assaggia, sono sicura che ti piace!"
Lei: " Posso avere lo yogurt?"
Io: " Prova almeno un morso, un assaggino piccolo piccolo..."
Lei:" E poi, se non mi piace, posso avere lo yogurt?"
Io: " Ok, ma prima assaggia questo..."
Trattativa andata a buon fine e in un tempo relativamente breve.
Lei prende il suo pezzetto, lo annusa, lo mette di nuovo nel piatto, mi guarda e lo riprende.
Lo avvicina alla bocca e dà un morsetto impercettibile... qualcosa sulla punta della lingua  arriva e il visino si accende di interesse. Allora mi accorda un altro morsetto, ma di quelli microscopici, che a quanto pare la convince ancora di più, tanto da arrivare a un assaggio vero e proprio e alla fine, come per magia parte il commento che ogni volta mi lascia gongolante e con un sorriso ebete stampato in faccia: "Mmmmiam, che delizioso! Troppo buono!"

Volete assaggiare anche voi questa delizia? Ecco cosa fare:



Per la frolla:

300 g farina 00
130 g burro freddo
  80 g zucchero fine
1 uovo Intero e 1 tuorlo
essenza di vaniglia

Lavorate il burro con la farina e lo zucchero, unite le uova e la vaniglia fino ad ottenre una palla compatta che farete riposare in frigo almeno un'ora. Stendere la frolla e foderare la teglia leggermente imburrata. Forare il fondo con una forchetta.


Per il crumble e le mele:

250 gr di speculoos
50 g di burro freddo
1 mela
limone e zucchero

In un mixer, versare entrambi e sbriciolare il tutto dando leggeri colpi di turbo. 
Sbucciare una mela grande e affettarla molto sottile. Irrorare con poco succo di limone e una spolverata di zucchero (preferibilmente di canna).
 
Per la crema:

250 g di latte intero fresco 
2 cucchiaini di rhum fantasia
2 tuorli a temperatura ambiente
60 g di zucchero
20 g di maizena
 
In un pentolino, mescolate lo zucchero, i tuorli, il rhum e la maizena, senza montarli. Infine aggiungete il latte facendo attenzione ad eliminare eventuali grumi. Cuocere a fuoco lento fino, girando continuamente fin quando comincia a d addensarsi. Spegnere e versare subito la crema nella teglia foderata di frolla. 
 
 
 
Coprire la crema con le fettine di mela, sovrapponendole e infine sbriciolare il composto di speculoos e burro. Infornare a 180° per circa 30 minuti o fin quando la frolla risulti dorata e ben cotta.
Lasciar raffreddare su una griglia e spolverizzare con zucchero a velo. 
 
 
 
Vi consiglio di gustarla con una tazza di thé bollente e aromatizzato, il mio era un thé verde profumato ai frutti esotici, ottimo sia caldo che ghiacciato. Per una scelta vastissima e prodotti ottimi, io mi affido a Palais des Thés
 
 
Qui a Bruxelles la loro boutique è da sogno, per i patiti di questa bevanda orientale è una tappa imperdibile. Vasto assortimento, gentilezza e cortesia sono il loro biglietto da visita, quando entro uscirei con l'intero negozio in un sacchetto! 

Spero che anche per voi sarà una piacevole pausa pomeridiana, così come lo è stata per noi...
Au revoir les amis!


25, Chaussée de Charleroi
1060 Bruxelles - Belgique
Métro : Louise

Horaires d"ouverture :
du lundi au samedi, de 10h30 à 18h30
 

 

mercoledì 19 giugno 2013

Smoothie's time!

Altra ricetta-non ricetta oggi, ma con queste temperature... chi ha voglia di mettersi ai fornelli? ;)

Quando arriva l'estate io non riesco a resistere alla frutta, mi piace tutta e credo sia un buon sostituto per una cena leggera o una sana e golosa colazione. Gli smoothies poi, sono un modo divertente per mangiare qualsiasi frutto e anche i bambini ne sono attratti... come la mia, che adora cannucce e decorazioni e di conseguenza beve tutti i suoi frullati. Questo che vi propongo è davvero ottimo, provatelo!

SMOTHIES MANGO, ALBICOCCHE E FRAGOLE



125 g yogurt naturale
1/2 mango maturo
4 albicocche 
6 fragole grandi
5 cubetti di ghiaccio
una tazzina di latte (facoltativo)
1 cuc miele al limone (facoltativo)

Lavate e mondate la frutta, versate tutto in un frullatore e lasciate andare fino ad ottenere una consistenza liscia e vellutata. Se vi piace più liquido, aggiungete qualche cucchiaio di latte e se volete renderlo più dolce, dolcificate con un cucchiaio scarso di miele (Miele al alimone per me, Rigoni d'Asiago). 

Una sferzata di energia e di vitamine!


Buona estate a tutti!



mercoledì 5 settembre 2012

Comincia la scuola!

Mia figlia è una sborona!

Ebbene si, l'ho detto.... anche se non mi sento meglio!

A tre anni non ancora compiuti ha inziato la scuola materna nel migliore dei modi, super entusiasta di tutto! A cominciare dal suo armamentario firmato Minnie Mouse ( tutto ha la forma e il sorriso della celebre topolina; la cartella, il piattino, il bicchiere, la cartellina, il doudou... persino le mutande!!) per finire con la maestra Aurélie (che lugubremente chiama Morelì!).

I primi due giorni è stata perfetta; svegliandosi con la voglia di andare a" giocare con gli altri bimbi" e "cololale e giocare coi pennegghi" e... e poi tutto è già finito! Dopo l'iniziale coraggio, dopo avermi illusa e dopo essermi vantata a destra e a manca che "mia figlia è indipendente, mi ha salutato dicendomi di andare..." cominciano gli infiniti pianti, gli accalappiamenti di gambe materne o paterne e i menti tremolanti.

Che strazio! Mi si stringe il cuore a vederla così e l'istinto è sempre quello di prenderla e portarla via con me, anche se invece a scappare sono solo io per ridurre "i tempi di esposizione" e renderle il distacco meno lungo. C'è da dire che poi il pomeriggio è sorridente e felice e mi racconta cosa ha fatto formulando frasi e  pensieri che mi lasciano sempre stupita! Quanto cresce in fretta! Passerà questo periodo, so che è così, ma quanto è dura!

E i vostri cuccioli? Come si sono comportati al rientro a scuola?

Vi lascio le immagini di una piccola cake realizzata per la mia scricci, d'altronde questo è un momento importante e come sempre va festeggiato! ;)

Si tratta di una base allo yogurt, aromatizzata al limone e farcita con marmellata biologica alle fragoline di bosco. Golosissima! ;)

240 g. di farina 00
100 g. di zucchero
2 cucchiani di lievito

2 uov
a
250
g. di yogurt
60 ml. di olio
zestes di limone bio


Setacciare insieme tutti gli ingredienti secchi, da parte amalgamare bene tutti gli altri, poi unirli e lavorarli lo stretto necessario. Versare in una teglia (da 15 cm) precedentemente imburrata e infarinata. Infine cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 min. Vale sempre la prova stecchino.

Per realizzare questa torta ho utilizzato Confettura biologica Fragoline di bosco di Rigoni di Asiago e attrezzature Tescoma e Microplane.

ENJOY! ;)

sabato 4 agosto 2012

Buon onomastico!

Per anni ho sperato che Lui si ricordasse del mio onomastico. So che ormai è fuori moda, non si festeggia l'onomastico, è assolutamente out e di certo non ho bisogno di altri pretesti per mangiare dolcetti deliziosi, però...

Però a casa mia il giorno dell' onomastico era davvero festa, avendo due nonni che festeggiavano immancabilmente questa ricorrenza! Non dico di voler chissà cosa, ma gli auguri, magari un bigliettino o un messaggio sulla lavagnetta in cucina o se proprio vogliamo esagerare una rosa profumata! ;)

Fatto sta che finalmente quest'anno Lui si è ricordato e mi ha fatto davvero felice e invece io, non solo ho dimenticato che oggi è il suo onomastico, ma ho anche sbagliato giorno ricordando un'altra data! Si, lo so, è proprio da me!

Per farmi perdonare allora sono uscita con scricci, in cerca di qualcosa di carino.
IO: "Scricci, sai, oggi è la festa di papà, vogliamo comprargli un regalino?"
SCRICCI: " Siiiiiiii!"
IO: "Cosa vogliamo regalargli? Qualcosa di bello che ti piace, come un fiore, un cioccolatino..."
SCRICCI: " Legalare una gelatina!" o.O
Ora, dopo un pò di riflessioni e indagini del caso, credo che abbia semplicemente accorpato due cose che le piacciono - come le avevo chiesto - e cioè il gelat(in)o -come lo chiama lei- e la cioccolata, da lì una gelatina... -__-' Alla fine la scelta è caduta su un fiore, e che fiore!
Ha scelto un fiore che è più alto di lei e 5 messi insieme pesavano quasi quanto lei, ma ha voluto comunque consegnarli da sola, orgogliosa della sua scelta e bofonchiando qualcosa tipo :" Grazie papà (????) auguri bon mononomastico!". Ovviamente, con questa scena mi son fatta perdonare da Lui che aveva gli occhi scintillanti di orgoglio per questa piccola meraviglia che tanto gli somiglia e che tanto lo coccola! Quanto li amo!?!

Infine, qualcosa di mio doveva pur esserci no? E allora ecco un dessert dell'ultimo minuto, ma in perfetto stili Lui! Pochi ingredienti semplici e 2 minuti 2 per la preparazione! Eccovi l'idea...


Per circa 3 bicchierini:
20 biscotti frollini 
6 cucchiai di panna fresca (leggermente zuccherata)
1 tazzina di caffè lungo
gelato alla panna
3 confetti di cioccolato al caffé

Riducete in polvere i biscotti e aggiungete la panna  e un cucchiaino di caffè.
Amalgamate bene, poi distribuite nelle verrine e appiattite sul fondo. Distribuite il gelato alla panna e infine versate il caffè caldo rimanente. Decorate con il confetto, o in mancanza di questo, sostituite con un chicco di caffè ricoperto o con semplici scaglie di cioccolato fondente!
Enjoy! :)

 
 Beh, direi che alla fine ci siamo fatte perdonare, che dite?





mercoledì 22 febbraio 2012

Carnevale in red!

Anche quest'anno grandi preparativi per il Carnevale e poi, vola via così!
Ricordate lo scorso anno, i miei primi passi nel cucito, per creare il costume da Cupcake della la mia scricci? Beh, da allora sono ferma, non ho fatti grossi progressi, anzi non ne fatti per nulla!
Fortuna che ogni anno, si trova dalle nostri parti nonna M., che può dar sfogo così alla sua creatività e ai suoi studi di cucito, aiutandomi a realizzare dal nulla dei costumini che -me lo dico da sola- sono troppo carini e fatti ad hoc per la mia scriccina!
Quest'anno, complice un vestitino rosso regalatoci tempo fa e che ancora le andava e un'improvviso amore per l'unica favoletta che le piaccia, abbiamo optato per un costume da Cappuccetto Rosso.


Scricci adora questa storia, soprattutto la parte -inedita- del cazziatone della nonna, quando si ritrovano tutte e due nella pancia del lupo cattivo.
Secondo me è che si riconosce un pò in queste situazioni, i "cazziatoni" le sono familiari e questa bimba combinaguai le fa proprio simpatia! ;) Due sono le frasi che adora ripetere!
  • Cappottoce losso, vai da nonna e potta pappa!! Mmmmh che buona la pappa!!
  • Che hai combinato Cappottoce losso?? Non si palla co llupo cattivo!!

Ecco, questi per lei sono i due passaggi fondamentali!! :)

Se volete sapere come arrangiare un costumino del genere, spendendo al massimo €5/6, andate qui.

Ho cercato di spiegare al meglio su Pane, Amore e Creatività, della bravissima Linda, come abbiamo ottenuto con pochissimo questa simpatica mantellina. Certo, ormai potrà essere utile per il prossimo anno, ma lo sapete, la tempestività non è il mio forte! ;) Aggiungerei solo che di base avevo un vestitino rosso molto semplice, una camicetta bianca e calze rosse, tutte cose che si potrebbero già avere o comunque facilmente reperibili con poco.

A presto con una bella e golosa ricettina, promesso! :D

venerdì 13 gennaio 2012

Due anni di te

Sac à poche usa e getta Tescoma


L'anno scorso è andata più o meno così...

"Siore e siori vi annunciamo il Super Mega Scricci Party!! La nostra piccina compie un anno e vogliamo festeggiare l'evento con tutti voi!"

Ovazione, cori entusiasti, valanga di adesioni e noi contenti che spignattiamo giorni interi per sfamare il reggimento e far divertire tutti.


Giorno X: siamo un gruppetto sparuto, i superstiti, quelli che " A me l'influenza mi ha graziato" ma infondo non era vero, stava arrivando!

Quest'anno volevo andasse diversamente, pochi intimi e qualche bambino per farli giocare tutti insieme, una torta divertente e tanti regali solo per lei! Una giornata speciale, rilassante per tutti. Così l'influenza non sarebbe stata un problema, non avrebbe decimato le file e non avrebbe smorzato la voglia di far festa... si, sarebbe stato bello!

Pensavamo di aver già dato e invece abbiamo passato il Natale tutti e tre a letto con febbre alta, e quando stava per passare e mi accingevo a pensare cosa preparare per il gran giorno, scricci prende ad assomigliare sempre più ad Heidi... guangiotte rosso fuoco, poi mani chiazzate, sposto ma magliettina e quelle macchie sono ovunque!

Esito dopo visita dalla pediatra e mezza giornata in ospedale? Quinta malattia! o.O
Bye bye bambini, la festa sarà davvero per pochi intimi... nonni, zii e un paio di amici temerari e senza bimbi al seguito! Anche quest'anno non è stata come immaginavo -forse dovrei smettere di immaginare!!- ma lei si è divertita lo stesso, coccolata da tutta la famiglia, con le sue guance smagrite e infuocate, gli occhietti stanchi e il vestitino nuovo.



Auguri amore mio, questi due anni sono stati per noi i più belli e i più intensi di tutta la nostra vita! Ti amiamo, beaucoup beaucoup!!

lunedì 14 novembre 2011

Malvarosa time

Ed eccoci al nostro appuntamento mensile con la Rubrica "Facciamoli Felici" su Malvarosa Edizioni. Oggi un piatto diverso, di quelli che non vi aspettereste... con un ingrediente mai visto:
LA ZUCCA!! Vi mancava, eh!!! ;P

Ovviamente sono ironica, ma vi consiglio davvero di dare uno sguardo a questo piatto semplicissimo, ma davvero goloso, amato dai bambini e... persino da me! ;D

* Ho utilizzato pentole Greenline di Ballarini
http://www.wikio.it
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Créez vos TicoeurZe avec Maviedemaman.com Créez vos TicoeurZe avec Etreenceinte.com
http://www.wikio.it