lunedì 9 gennaio 2012
Sono tornata e non vi mollo piu'!
lunedì 14 marzo 2011
Danubiando...
opo un'estate passata tra imbianchini furbi, parquettisti matti e caldo allucinante, finalmente siamo nella nostra casetta nuova di zecca! Sono felice, talemente felice che ancora non ci credo!Io, lui e il nostro nido!
Quale donna non fantastica su questi momenti importanti?
Ti senti improvvisamente grande, e diciamolo, anche un filino realizzata, mentre capisci che stai per passare la tua prima notte nella tua casa! Sentire poi il tuo ragazzo che dice frasi tipo dopo montiamo le tende oppure lì ci vedrei bene una libreria ti porta a uno stato di grazia che ti fa camminare a un palmo da terra, anche se poi lì, la libreria non ce la metterai mai e poi mai!
Quel giorno era così per me e lo avevo aspettato davvero a lungo, immaginandomelo in tutti i più piccoli particolari. Mi ero anche organizzata, nascondendo in un borsone tutto l'occorrente per rendere quella prima sera indimenticabile! Sotto a uno strato di vestiti -nel caso gli venisse in mente di aprire il borsone- nascondevo una radio, dei cd, candele e tutto l'occorente per un romantico picnik. Avevo preparato vari stuzzichini e come piatto forte un bel Danubio, lui lo ha sempre adorato! Verso ora di cena lo avrei spedito a comprare qualcosa, e al suo ritorno avrebbe trovato la casa tutta illuminata, la tavola imbandita e musica nell'aria! Sarebbe stato perfetto, unico, indimenticabile e... e lui lo dice sempre che io sogno troppo ad occhi aperti!
Le cose iniziano ad andare storte appena arriviamo a casa, la porta del frigo fa un rumore stranissimo e lui ha bisogno di un giravite.
" E lo vuoi da me? Mica vado in giro col giravite io?" -
" Ma no, ieri ho visto che mettevi degli abiti nel borsone e l'ho messo lì, vado a prenderlo!"
"NOOOOOOOOOO! Tesoro, ci vado io ^___^" -rispondo solerte.
Lui mi guarda come se fossi ammattita e un pò titubante mi ringrazia.
Apro il borsone, e un odorino buonissimo si spande nell'aria!
Il Danubio si sa, non è facile da fare e soprattutto richiede una lunga preparazione. Avevo calcolato male i tempi, lui era tornato prima da lavoro, impaziente di andare a casa nuova... e così avevo dovuto impacchettarlo ancora caldo! Una voce arriva dall'altra stanza:
"Ciccina, ma che hai in quel borsone? C'è un profumino..."
"Che c'ho? I vestiti! Sarà l'ammorbidente!"
"Sèèè, l'ammorbidente gusto pizza?"
"Ma che pizza, non senti che profumo di mandorlo in fiore??" O.o
"Si, mandorlo in fiore al pomodoro e mozzarella! Fammi vedere, che è 'sta roba?"
Insomma, manco a dirlo, sgamata all'istante! Il mio quadretto idilliaco è andato in frantumi, ma almeno ci siamo fatti un sacco di risate... potevamo ancora salvare il salvabile e preparare il tutto insieme, ma come se non bastasse inizio a sentirmi male e ho passato il resto della serata in un continuo via vai tra divano e il mio chiccosissimo bagno padronale! Insomma, non è stata assolutamente la serata dei miei sogni, ma la ricordo sempre con un sorriso!
Infatti, quando ho letto l'argomento del MT CHALLENGE di questo mese, ho iniziato a ridere da sola davanti al pc e ho subito deciso di partecipare. Stavolta in un'altra casa, in un'altra città e con altri gusti. Ecco le mie tre versioni di
PLUM-DANUBIO-CAKE. Due salate e una dolce. Ho seguito la ricetta e il procedimento di Tery; unico cambiamento, dopo aver chiesto il permesso ad Alessandra, è stato sostituire lo strutto con l'olio... giusto per la mia personale integrità fisica! :)
La prima versione è quella classica, della mia mamma. Ricotta, salumi e formaggi vari -salame, cotto, formaggio a pasta filata!

La seconda è un pò belgizzata, visto che qui adorano il caprino e i pomodori secchi, neho fatto una cremina a cui ho aggiunto nocciole tritate e qualche cubetto di formaggio a pasta filata dal sapore molto neutro.

Il terzo, sono delle piccole rose alla crema di nocciole della Rigoni di Asiago e fava tonka.

Con questa ricetta partecipo al MT CHALLENGE DI MARZO

venerdì 28 gennaio 2011
Pasticcio di verdure morbido con sorpresa
In questa casa dorme solo la scricci e agli orari più strani, non compatibili con i nostri, ma questa è un'altra storia! Vi lascio un'altra ricettina super veloce e lo confesso... super arrangiata!
Vi spiego, stavo preparando le vedure per la scricci e complice il sonno -che manca- e il rincoxxxxxxmento -che abbonda- mi sono accorta di aver cotto un pò troppe verdurine al vapore, che ci faccio ora?? Et voilà!

Per le dosi ho fatto a occhio, andate come sempre in base al gusto e al buonsenso ;)
Un mix di verdurine cotte al vapore (nel mio avevo carota, patata, spinaci e zucchine)
Un tuorlo d'uovo
Parmigiano grattugiato
sale e basilico a volontà
Formaggio a pasta filata
Pangrattato
Passare le verdurine belle asciutte al minipimer, ottenendo un composto sodo. Aggiungere tutti gli altri ingredienti escluso il formaggio a pasta filata e mescolare bene. Ungere gli stampini da muffin e ricoprirli col pangrattato, così da far formare poi una crosticina che permettera di sformare il tutto senza che si rompa. Riempire a metà gli stampini, posizionare nel centro un pezzetto di formaggio a pasta filata e coprire con altro composto di verdure. Cospargere di pangrattato e un filino di olio. Informare per 15 min a 200° e... bon appétit!
Nulla di complicato e per un pasto veloce in famiglia è comunque un'idea, soprattutto se averebambini a cui non piacciono le verdure. E' un modo diverso di propinarle e magari si può rendere più "simpatico" disegnando una faccina con pezzettini di carota, di pomodoro ecc ecc...
Vi lascio, parto per il primo week end di cui vi parlavo qui... dove andremo? Lo scoprirete in uno dei prossimi post ;D Bacioni :D
giovedì 16 dicembre 2010
Hot&spicy muffins
per 6 muffins

1 uovo
100 gr latte
125 farina
25 gr olio
2 fettina di Filet de Cobourg a listarelle (o crudo dolce oppure salame)
40 gr caciotta al peperoncino a dadini
30 gr pecorino romano grattuggiato
sale, paprika forte, Curry q.b
1 cucchiaino abbondante di lievito istantaneo
Setacciare in una ciotola gli ingredienti secchi e mescolarli bene, in un'altra mescolare quelli liquidi e quindi unire il tutto, lavorando brevemente. Dividere l'impasto nei pirottini e cuocere in forno già caldo, per circa 15/20 min a 180°.
L'abbinamento di queste spezie, con il peperoncino dà carattere e forza... ho preferito non caricare ancora il gusto, preferendo del Filet de Cobourg (una via di mezzo tra il crudo e lo speck, secondo me) al salame, ma se amate i sapori forti, via libera! A noi son piaciuti, anche se, manco a dirlo... dovete essere amanti del piccante! Li ho abbinati a una minestra di verdure e riso e a un buon bicchiere di birra belga, da queste parti dicono "le migliori"... per ora non posso dargli torto! ;)Enjoy ;)
Aggiornamento dell'ultimo minuto... arinevicaaaaa!!
L'avevo detto che il cielo non prometteva nulla di buono!
Perchè si, la neve è bella, magica, soffice... ma anche fredda e scivolosa e... fa andare in tilt il traffico!! Vediamo domani come siam messi :)
Bisous :D
sabato 20 novembre 2010
Bagels
Se sei stata presa dalla nostalgia per il viaggio più bello che hai fatto, quello che rifaresti ogni anno, quello che vorresti si trasformasse in vita reale...certo che si!!!
Come avrete notato, adoro NYC e l'Ammmerica in generale! Quindi, quando lei ha postato un pò di chicche d'oltreoceano non ho potuto far altro che seguire l'onda dell'emozione e dell'emulazione.... et voilà!

225 gr di latte bollente
50 gr di burro fuso
25 gr di zucchero
400 gr di farina
15 gr di lievito di birra
1 uovo
sale
2 cucchiai di latte
Versare il latte bollente in una ciotola, aggiungiere il burro fuso e lo zucchero e mescolare. Laciare intiepidire e aggiungere il lievito sbriciolato. Lasciar che il lievito inizi a reagire.
Aggiungere sale e albume e impastare energicamente. Non sarà facile, l'impasto è molto appiccicoso, ma dopo un pò diventa elastico. Lasciar lievitare e raddoppiare di volume. Dopo di che divierlo in palline abbastanza grande, a me ne son venute 6 grandi e una molto piccola. Creare il buco centrale con le mani o con l'aiuto di un coppapasta piccolo e posizionarli sulla placca da forno foderata. Farli lievitare ancora per una decina di minuti.
E' il momento del passaggio che più volte mi ha fatto desistere dal desiderio di prepararli, pensavo fosse complicatissimo e invece non lo è per niente. Bisogna sbollentare i bagel in una padella capiente e dai bordi alti. Portare l'acqua a ebollizione, immergervi un paio di bagel per volta per circa 20 secondi per lato.Riposizionarli sulla placca, ben distanziati tra loro; spennellare con tuorlo e latte ed eventualmente una spolverata di semini. Mettere in forno caldo a 180°
Ne ho fatti metà al naturale e metà ai semi di sesamo... ma potete dar sfogo alla fantasia! ;) Il ripieno ideale sarebbe formaggio fresco e salmone affumicato... una vera bontà! Ma è da assaggiare anche con un velo di burro, lattuga, roastbeef (ancora meglio se pastrami) e un paio di pomodori secchi, provare per credere! Come avrete intuito, anche con i ripieni c'è da sbizzarrirsi!
A onor del vero, queste meraviglie non sono completamente merito mio, il lavoro duro l'ha fatto il maritino, che ha un talento particolare per queste cose... merci mon amour! :)
Allora, vi sembrano appetitosi? Vi assicuro che lo sono! Per questo ringrazio Julia, ora non dovrò nè aspettare di tornare a New York per gustarne altri e nemmeno attraversare la città (Brux) per andare nell'unico localino che sappia davvero cos'è un bagel!!
Prossima puntata, Chiffon Cake ;)
PS: Non so perchè, ma Blogger mi carica la prima foto al contrario, per quante ne provi continua a caricarmela sempre così... sorry!
lunedì 8 novembre 2010
Cake improvvisata ai ceci
-versione Bimby-

- farina di ceci 80 gr
- farina 100 gr
- 3 uova
- latte intero 10cl
- olio d’oliva 10cl
- parmigiano grattuggiato 50 gr
- ceci in scatola 100 gr
- rosmarino
- pancetta affumicata 40 gr
- 1 Baking Powder
- sale e pepe
Mettere nel boccale uova olio e latte, lavorare per 20 secondi a VEL 4
Aggiungere tutti gli altri ingredienti e far andare per 30 secondi a VEL SPIGA- ANTIORARIO. Se non è ancora ben amalgamato, continuare per altri 10 secondi. Versare il tutto in un stampo, preferibilmente da plum cake e rivestito di carta forno, cuocerlo in forno caldo per un 40 minuti a 180°. Fare sempre la prova stecchino.
Enjoy ;)
venerdì 16 luglio 2010
Cose che non avresti voluto vedere
- Io che, tutta convinta, tento di salire in bicicletta e... grazie amore per avermi salvato la vita! Ma ce la farò!
- Il termometro che supera i 33° gradi per più di 2 settimane di seguito... nel "profondo" Nord! Ok, c'è un Nord ancora più profondo, ma qui fa comunque troooppo caldo!
- Io che somiglio sempre di più a un panda... non solol'animale, ma anche la macchina! :(
- Un pannolino atomico alle 8 del mattino.
- Un ape che prende "a capate" i vetri della finestra in camera mia... dall'interno!
- Mia figlia che prende a morsi il sedere della pecora Anna.
- Mia figlia che subito dopo limona con pikachu!
Sono giornate un po' così, lente da trascorrere, sfiancanti e pigre!
Sarà il caldo, la voglia di mare e di vacanze... ma sembra davvero che il tanto atteso giorno della partenza non arrivi più!
Ah, c'è anche una novità sul fronte scricci. Ormai è ufficiale: la sua prima parolina è BABA !
Non c'è niente da fare... è napoletana dentro!! :D
Vi lascio con una ricettina semplice semplice.

MUFFINS SALATI
3 uova
1 yogurt magro e compatto
200 gr farina
40 olio di semi
formaggi a piacere (feta, emmenthal, provolino...)
4 pomodori secchi
basilico
sale e pepe
1 bustina di lievito per torte salate
Mescolare separatamente gli ingredienti secchi e quelli umidi, poi unirli e lavorarli il meno possibile. Distribuire il composto in stampi da muffin e metterli al forno a 180° per 20/25 minuti.
Si possono accompagnare con una fresca insalata mista e delle crudité.
Enjoy ;)
sabato 3 luglio 2010
E dopo pranzo... il riposino!

Ho un paio di cugine più grandi di me. D'estate mi piaceva di tanto in tanto trascorrere una giornata a casa loro, soprattutto se avevano da poco avuto un bambino.
In teoria andavo ad aiutarle – piccole cose;
in pratica mia madre non sapeva dove parcheggiarmi mentre era al lavoro;
in verità amavo osservare quei fagottini profumosi abbarbicati al collo delle loro madri.
Passavo ore ad osservare le loro dita piccole piccole e le mille smorfiette dei loro visini.Passavo ore anche a cercare di spiegarmi come fosse possibile che da quei cosini piccini piccini potesse uscire improvvisamente – o con un minimo di “sonoro” preavviso – così tanta pupù... quesito ancora oggi irrisolto!
Dopo pranzo il rituale prevedeva il mitico riposino pomeridiano. Andava più o meno così:
Io, mia cugina, il pargolo nel mezzo; tutti e tre sul lettone grande, camera in penombra, le tende leggere mosse dal vento. Qualche ninna nanna, qualche carezzina, e il piccolo cadeva addormentato nella tipica posizione del quattro di bastoni, a mani in alto.
Ora che è estate piena e la pargola è mia, di tanto in tanto provo a proporle questo vecchio rituale che tanto funzionava; a me va più o meno così:
- Io e la scricci sul lettone grande, stanza in penombra, brezza che muove le tende... ma si muore ugualmente dal caldo!
Comincio a cantare qualche canzoncina, le preferite della scricci, nella speranza che le si “ammosci” l'occhietto. E invece lei riesce a ballare la taranta al ritmo di ninna-nanna mamma... ogni tanto ci aggiunge anche un po' di twist!
Su di me invece 'ste canzoncine hanno a dir poco un effetto soporifero, e dopo tre quarti di ninna-nanna, ninna-ooooh cantata sbadigliando, l'occhietto me s'ammoscia a me! Per la serie “GNIAFACCIOPPIU”, decido di concedermi un micro-sonnellino. Tanto lei è di fianco a me, circondata dai cuscini, cosa volete che succeda?
Succede che non dormi!
Provateci voi, con un sussurro continuo nelle orecchie tipo vocedeglialtrinellaforestadilost! Quando poi la scricci decide che è stanca di provare a parlare, passa direttamente alle urla improvvise ed acutissime! Dopo si spernacchia all'impazzata, con annessa doccia, poi un dito nel mio occhio, uno schiaffetto sulla faccia, un pizzico sulla tetta, una sonora puzzetta, e per finire un calcio proprio lì... felice di essere una donna senza p....e! Apro un occhio disperata, e la vedo fare il ponte all'indietro, girarsi al contrario, e dov'era la testa arrivano i piedi! OK, è ufficiale: la scricci è tarantolata, e il riposino non è una bella idea! Devo chiedere a mia cugina se avesse un trucchetto, che data la mia giovane età mi teneva nascosto. Sicuramente sì.
Ecco una doppia ricetta adatta alla super pennica pomeridiana!
Con questa ricetta parteci alla raccolta "E' tempo di melanzane" di OLIO E ACETO.
Torta rustica al salmone e melanzane
1 base di pasta brisée
1 filetto di salmone
1 melenzana a cubetti
3 uova
50 gr di ricotta
20 gr di parmigiano
erba cipollina
latte, sale e pepe q.b.
Preparare la pasta brisée come indicato oppure prendere quella già pronta al supermercato! ;)
Mettere in padella il salmone con un filo d'olio, un paio di cucchiai di acqua e un pò di erba cipollina e lasciarlo cuocere sui due lati, alla fine deve essere ancora rosato al centro. In un'altra padella far saltare i cubetti di melanzana con un pò d'olio e uno spicchio di aglio, nel caso aggiungere un pò d'acqua. Portare a cottura.
Foderare una teglia media con la pasta brisée.
Una volta raffreddati, porre i tocchetti di salmone e di melenzana sul fondo della teglia. Da parte mischiare le uova, la ricotta, il parmigiano, sale, pepe e un pò di latte; quanto basta a rendere il tutto fluido. Versare il tutto nella teglia e livellare in modo che pesce e melanzane risultino coperti. Aggiustare i bordi e cuocere in forno caldo 180° per 30 minuti.
PEPERONI ALLA ROSY
Peperoni 1 per colore
2 spicchi di aglio
6/7 alici sott'olio
sale
Far imbiondire l'aglio in una padella con dell'olio, poi aggiungere i filetti di acciuga e le listarelle di peperoni. Far cuocere a fuoco dolce rimestando spesso.
Come potete notare non ho messo quantità precise perchè io vado molto a occhio e soprattutto sta a voi scegliere quanto far urlare il vostro fegato;). Certo, fritti fritti fritti, sono una goduria infinita, ma anche con meno olio, un pò di acquetta e la cottura col coperchio danno un ottimo risultato lo stesso.
martedì 22 giugno 2010
Io Co-sleeppo!
Una mano ti cerca nel buio della notte, la senti frugare nel tentativo di trovarti. "Mhmmm ciccio, questo fa tanto vecchi tempi! ^^ Ma prima della scricci ero mooooolto più reattiva, ora ho solo taaaaaanto sonno; speriamo ti riaddormenti prima che questo solletico inizi a svegliarmi!" Ma sento questa manina che continua a muoversi, mi cerca, mi trova... Un schiaffetto di quà, un altro di là, una grattatina sul braccio, un pizzichino sul collo e infine conquista il promontorio! Mi afferra il naso, facile da prendere -causa dimensioni- e divertente da strizzare... mi sveglio di colpo nel tentativo di respirare! Apro gli occhi e il sorrisone sdentato della scricci mi dà il buongiorno... o la buonanotte, che ne so... che ore sono?? Le 4.42 T_T Adoro il Co-sleeping!!! No, dico davvero!! Sognare che il tuo lui abbia di nuovo strani e piacevoli guizzi notturni, dimenticare di avere un frugoletto in camera e poi risvegliarsi di botto e col cuore in gola pensando che stai per morire soffocata è il massimo della vita!! E' il massimo della vita anche aprire gli occhi alle 4h42 del mattino e vederla lì, pronta a giocare con te, a sorriderti e a ciacolare come fosse una vecchia comare che prende il caffè con te... " AH HA AH EEEEH" "ShHHH amore dormi, papà domani deve andare a lavoro!" "IHIH AAAAAAAH Ngheee" "Shhhh, quanto sei bella tu???" Sorrisone e giù valanga di bacini! Si sveglia anche il papà, bofonchia qualcosa, con la sua manona ci accarezza, ma poi ricade addormentato e probabilmente domattina non ricorderà assolutamente nulla di questo piacevole guizzo notturno! ;) Si, decisamente io Co-sleeppo e continuerò a farlo ancora un pò!! ;D
Per la serie io cucino sempre "FAST AND FURIOUS", ma stavolta non troppo, ecco un rustico semplice e slurposissimo. La ricetta l'ho trovata su Cookaround, trattasi di torta a impasto molle, che detta così non ispira tanto, ma vi assicuro che è molto buona e veloce da fare. Il ripieno è a scelta, quindi sbizzarritevi con la fantasia ragazze. Io qui ho messo una parmigiana light ;)
PS: Scusate se non mi dilungo ma la scricci chiama, o meglio... ordina, cioè URLA! Per qualsiasi delucidazione scrivetemi, ma il link che vi ho messo è molto dettagliato! ;)
Enjoy :D
martedì 24 febbraio 2009
Una sera come tante...

Silenzio. Fuori il cielo inizia a oscurarsi, le strade sono semi deserte e il ticchettio della pioggia sui vetri è una costante... mi culla...
Lui sta per rientrare. So già cosa sarà, io preparerò la cena... lui suonerà per me.
Lo scrivevo qualche tempo fa in un altra città, in un'altra casa... ciò che non è cambiato è l'assolutà felicità di condividere e assaporare ogni secondo di questa vita insieme.
Ok, adesso per farmi perdonare questo eccesso di romanticheria -so che anche il mio lui non apprezzerà- vi posterò la ricettina della "cena leggera". Data la vicinanza con la Francia, qui vanno molto di moda le quiche, in genere ci mettono davvero di tutto e fanno degli accostamenti molto fantasiosi. Così stasera ho aperto il frigo ed è venuta fuori una delle *mie* versioni, che potremmo definire -come diciamo a Napoli- sciuè sciuè . ;D
COUNTRY-QUICHE (X 2-3 PERSONE)
1 rotolo di pastasfoglia
2 uova
50 gr formaggio pasta filata
30 gr cubetti di pancetta
2 cucchiai di panna da cucina
1 zucchina grande (qui sono davvero mooolto grandi)
1 cipolla grande (ho usato quelle rosse di Tropea)
Sale e pepe
Affettare la cipolla e tagliare a cubetti la zucchina, dopo averla ben lavata.
Ripassare in padella queste verdure, aggiungendo un pizzico di sale e 1 cucchiaio di olio. Lasciar freddare. Nel frattempo pozionare la pastasfoglia in una teglia rotonda, senza togliere la carta forno (quella in cui è generalmente avvolta la sfoglia) e con una forchetta bucare il fondo. Sistemare poi i cubetti di pancetta e formaggio, poi aggiungere le verdure e disporle in modo che raggiungano anche il bordo. Infine lavorare insieme le uova con la panna, il sape e il pepe finché non si ottiene un composto spumoso. Versare sulle verdure stando attente a riempire tutto lo spazio e come ultimo tocco, girare i bordi della sfoglia verso l'interno. Io, per golosità, ho aggiunto alla fine una spolveratina di parmigiano grattuggiato, ma non è necessario. Cuocere a 200° per almeno 30 minuti o comunque finchè i bordi non saranno belli dorati. Ultimo consiglio, innaffiate il tutto con della buona birra... ;D
ENJOY!! :D



