Quando ero in Belgio sognavo l'estate già a partire da marzo, e continuavo a sognarla fino a settembre. Tra un'acquazzone, un cielo plumbeo e un felpa di pile, anelavo spiagge bianche e mare cristallino. Ma non solo...
Per me estate significa abiti leggeri asciugati al sole, lenzuola fresche che profumano di buono.
Capelli al vento e pelle che sa di sale. Ventagli sparsi in ogni dove, così da averne sempre uno a disposizione. Compleanni intimi. Candeline su torte gelato.
Pomodori dolci e succosi, cetrioli freschi e gustosi, angurie rosse e meloni vitaminici.
Occhiali da sole sempre in testa, ghiaccioli a colazione, tramonti in spiaggia. Niente trucco se non un filo di mascara e sandali, tanti sandali. Avrei pagato, in Belgio, per tutto questo!
Da quando è nata G. e la nostra famiglia si è allargata, cerco sempre posticini comodi, con un bel mare, attività divertenti sia per scricci (che ormai è in quella fase di pre-pre-preadolescenza -dapaura!-) che per la gnappetta di casa. E per noi adulti?? Tanto relax, non chiedo altro?
Una sdraio in terrazzo, un'ora di pace sotto l'ombrellone, mentre una è a giocare con l'animazione e l'altra sguazza nella sua piscinetta. Uno spritz condiviso con lui, qualche chiacchiera, un buon libro o le mie playlist sul cellulare da ascoltare e canticchiare. Chiedo tanto?
Ecco, questa è la mia vacanza dei sogni! Niente Maldive -ora non me le godrei- voglio la mia Italia, il mio sole, il mio mare e i sapori della mia Terra! E anche se è durata poco, quest'anno ho trovato tutto questo in una località per me nuova (semplicemente perchè non ci ero mai stata): Sabaudia.
Per chi non vuole allontanarsi troppo da Roma, ma non vuole rinunciare a una vacanza di qualità.
Piccola, ordinata, con tutti i servizi a disposizioni e un mare che mi ha stupito. Il costo della vita è assolutamente abbordabile, e anche gli affitti e i servizi non sono esagerati (a meno che non cerchi ville nascoste tra le dune o Hotel 5* ).
Insomma, è stato bello anche se è durato poco. Ora siamo già alla ricerca della prossima avventura, rigorosamente italiana, rigorosamente Family Friendly.
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giovedì 3 agosto 2017
martedì 18 aprile 2017
Un soffio di vento e tutto può cambiare
Questa frase è stata la prima che ho scritto su queste pagine virtuali, son passati circa 9 anni. "Basta un soffio di vento e tutto può cambiare" ed oggi più che mai posso dire che è proprio così, almeno per me lo è stato. Da tempo mi sentivo ferma, imbrigliata in schemi che mi ero scelta, ma che iniziavano ad andarmi stretti. Sentivo sempre più il bisogno di dedicarmi a qualcosa che mi piacesse, che esprimesse quello che sento, quello che sono, ma da dove partire... che fare?
E poi quel soffio di vento arriva, ti sussurra all'orecchio, ti mostra cose che prima non riuscivi a focalizzare e che ora invece scorrono via da te e prendono forma con estrema chiarezza e maggior entusiasmo. Non lo avrei creduto possibile un anno fa!
Di questi tempi, dove chiunque è alla ricerca del "posto sicuro", di un "vero lavoro" che ti permetta di andare avanti, di certezze e cose concrete, qui -in questo angolo- si sceglie di sognare!
Inizia l'avventura! E' arrivato il momento di mostrarvi cosa io e V. abbiamo realizzato in pochissimo tempo e sappiate che questa è solo una piccola, piccolissima parte!!
Iniziamo con una linea dedicata all' Amore, quello grande con A maiuscola, al simbolo della vita: la Mamma! Eh si, perchè se di norma pensiamo sempre prima ai nostri bambini, una volta tanto abbiamo deciso di mettere al primo posto noi... l'inizio di tutto!
In vista della Festa della mamma, il prossimo 14 maggio, abbiamo deciso di coccolare voi con un oggetto elegante, raffinato e pieno di amore!
Un piccolo quadro, un modo per dire "grazie di esserci sempre"; con parole, colori e stili differenti. Romantico, glam, rock... l'importante è dirlo!
Le cornici sono completamente personalizzabili, perchè realizzate su progetto. Se avete una frase del cuore, una foto o anche dei versi di una canzone, potremo esaltarli insieme nel modo migliore.
E per un giorno così speciale, come la Festa della Mamma, non potevamo dimenticare loro!
Che dite, si scioglieranno alla vista di un pensierino tutto dedicato a loro? Noi crediamo proprio di si!
Queste sono le prime novità, per vedere ancora qualche modello, vi aspetto sulla nostra
A. e V.
venerdì 14 aprile 2017
Buona Pasqua
lunedì 10 aprile 2017
Palloncini d'auguri
Inauguriamo una nuova sezione di "Un soffio di vento" questa mattina, tutta dedita alla decorazione e al rendere belle le piccole cose! Però prima di tutto devo parlarvi di una piccola novità...
Sapete che negli ultimi tempi ho lasciato questo blog languire, non perchè non avessi voglia di scrivere, fotografare, sperimentare. Al contrario! Ma i mille impegni, il bisogno di dedicarmi alle mie cucciole e la perenne stanchezza mi hanno lasciato un vuoto di inventiva e soprattutto di energie! Perchè pubblicare l'ennesima "Cotton cheese cake" o l'ennesimo tutorial di coniglietti di Pasqua??
Cosa è cambiato? Un incontro, fatto tempo fa, con una persona innamorata persa come me di tutto ciò che è fatto a mano. Un incontro che ha avuto bisogno dei suoi tempi, di maturare, per poi sbocciare negli ultimi mesi in una bellissima collaborazione. Lei si chiama V. mamma di due splendidi bimbi, tanto buon gusto e un'esplosione di idee.
Insieme diamo libero sfogo alla nostra manualità e per cominciare, ecco cosa abbiamo creato, i "Palloncini d'auguri".
I bambini alla festa sono impazziti e per la prima volta il biglietto li ha gasati più del regalo ;) un vero successo! Questo è solo un esempio della creatività e della voglia che abbiamo di rendere originali oggetti a volte futili. Lo scopo è stampare sorrisi sul volto di chi riceve qualcosa fatto con le nostre mani. Che dite, siamo sulla buona strada?
Sapete che negli ultimi tempi ho lasciato questo blog languire, non perchè non avessi voglia di scrivere, fotografare, sperimentare. Al contrario! Ma i mille impegni, il bisogno di dedicarmi alle mie cucciole e la perenne stanchezza mi hanno lasciato un vuoto di inventiva e soprattutto di energie! Perchè pubblicare l'ennesima "Cotton cheese cake" o l'ennesimo tutorial di coniglietti di Pasqua??
Cosa è cambiato? Un incontro, fatto tempo fa, con una persona innamorata persa come me di tutto ciò che è fatto a mano. Un incontro che ha avuto bisogno dei suoi tempi, di maturare, per poi sbocciare negli ultimi mesi in una bellissima collaborazione. Lei si chiama V. mamma di due splendidi bimbi, tanto buon gusto e un'esplosione di idee.
Insieme diamo libero sfogo alla nostra manualità e per cominciare, ecco cosa abbiamo creato, i "Palloncini d'auguri".
Eravamo alla ricerca di un biglietto originale per una festa di compleanno... anzi due, et voilà! Palloncini personalizzati per colori, forme e design con cui augurare buon compleanno e non solo. Possono essere legati al pacco regalo per un vero effetto WOW!
I bambini alla festa sono impazziti e per la prima volta il biglietto li ha gasati più del regalo ;) un vero successo! Questo è solo un esempio della creatività e della voglia che abbiamo di rendere originali oggetti a volte futili. Lo scopo è stampare sorrisi sul volto di chi riceve qualcosa fatto con le nostre mani. Che dite, siamo sulla buona strada?
Presto arriveremo con altre novità, spero davvero vi piaceranno!
Baci,
A. e V.
giovedì 30 marzo 2017
Fattorie migranti, belle realtà romane
Meglio dirlo subito, questo NON è un post SPONSORIZZATO.
Non ho ricevuto nessuna mail, invito, prodotto. Nulla. Questo post è frutto del buon vecchio e fidato metodo del "Scopri, testa, approva... passaparola!".
Scoprire "Fattorie Migranti" è stato un puro caso. Passando, mi ha attirato tutto quel verde, la bella insegna realizzata a mano, il messaggio che passava e il banchetto di verdure ovviamente.
Poche ma fresche anzi, freschissime! Da allora, contrariamente alla ritrosia che questo quartiere mostra verso tutto ciò che è nuovo e "diverso", ci sono tornata spesso! Cosa mi è piaciuto? Innanzitutto tanta cortesia, gentilezza e competenza. Trovare solo prodotti di stagione, a Km 0, adatti al terreno di loro proprietà, così da ottenere le proprietà e i nutrienti migliori ("No mi spiace, noi le carote non le piantiamo, non sono adatte. Però provi questi broccoli, non se ne pentirà! ...aveva ragione...").
Infine una selezione di prodotti da forno realizzati nel laboratorio. Noi abbiamo assaggiato i grissini semplici -ottimi- creme di verdure, biscotti a vari gusti, le capresine al cioccolato -deliziose, le preferite di scricci-, focaccine e paninetti al sesamo -tutto morbidissimo e saporito. In più, finalmente prodotti fragranti e soprattutto NON UNTI... wow!!!-.
BabyG ha gradito molto, come si nota dalla foto. :)


Quale è il valore in più che mi ha spinto a parlarvene qui sul blog? E' racchiuso in questa presentazione trovata sul loro sito:
"Nelle lavorazioni impegniamo persone in difficoltà, in particolare migranti e detenuti. Giorno dopo giorno investiamo nelle persone, nelle loro capacità e potenzialità e nella loro voglia di riscatto perché crediamo che ognuno meriti una opportunità".
E allora benvengano progetti così! Personalmente non posso fare a meno di supportarli.
E voi, amici romani e non, passerete a trovarli?
Non ho ricevuto nessuna mail, invito, prodotto. Nulla. Questo post è frutto del buon vecchio e fidato metodo del "Scopri, testa, approva... passaparola!".
Scoprire "Fattorie Migranti" è stato un puro caso. Passando, mi ha attirato tutto quel verde, la bella insegna realizzata a mano, il messaggio che passava e il banchetto di verdure ovviamente.
Poche ma fresche anzi, freschissime! Da allora, contrariamente alla ritrosia che questo quartiere mostra verso tutto ciò che è nuovo e "diverso", ci sono tornata spesso! Cosa mi è piaciuto? Innanzitutto tanta cortesia, gentilezza e competenza. Trovare solo prodotti di stagione, a Km 0, adatti al terreno di loro proprietà, così da ottenere le proprietà e i nutrienti migliori ("No mi spiace, noi le carote non le piantiamo, non sono adatte. Però provi questi broccoli, non se ne pentirà! ...aveva ragione...").
Infine una selezione di prodotti da forno realizzati nel laboratorio. Noi abbiamo assaggiato i grissini semplici -ottimi- creme di verdure, biscotti a vari gusti, le capresine al cioccolato -deliziose, le preferite di scricci-, focaccine e paninetti al sesamo -tutto morbidissimo e saporito. In più, finalmente prodotti fragranti e soprattutto NON UNTI... wow!!!-.
BabyG ha gradito molto, come si nota dalla foto. :)


Quale è il valore in più che mi ha spinto a parlarvene qui sul blog? E' racchiuso in questa presentazione trovata sul loro sito:
"Nelle lavorazioni impegniamo persone in difficoltà, in particolare migranti e detenuti. Giorno dopo giorno investiamo nelle persone, nelle loro capacità e potenzialità e nella loro voglia di riscatto perché crediamo che ognuno meriti una opportunità".
E allora benvengano progetti così! Personalmente non posso fare a meno di supportarli.
E voi, amici romani e non, passerete a trovarli?
lunedì 27 marzo 2017
Calcata... ed è subito magia
"Dove andiamo di bello questo weekend?"
E' la domanda critica di ogni fine settimana libero (da impegni, visite e soprattutto... malanni!!) e ogni volta cerchiamo di inventarci la migliore risposta possibile! Una passeggiata in bici, una visita al parchetto dell'EUR (soprattutto in questi giorni, ve lo straconsiglio!), un giro al lago e poi decidi di spingerti un pò più in là!
Ci mettiamo in macchina, noi le nane e un amico inglese giramondo e ci dirigiamo una quarantina di km fuori Roma, tra tornanti e vedute magnifiche. Impieghiamo poco meno di un'ora, godendoci il viaggio, ignari infondo di cosa ci aspetta.
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| Ph Credits: Gennaro Di Micco |
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| Ph Credits: Diario di un Fotoreporter |
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| Ph Credits: Diario di un Fotoreporter |
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| Ph Credits: Diario di un Fotoreporter |
A questo si mescolano porte dipinte a mano con colori sgargianti; negozietti di artigianato e prodotti locali rendono le stradine ancora più caratterisctiche. Le insegne in legno si mescolano a lucine e scritte invitanti rivolte ai turisti. Locali, bar e ristoranti, ce ne sono in quantità! Uno in particolare colpisce la mia attenzione, la Sala da Thè di una signora belga dai lunghi capelli chiari. Sembra di entrare in un luogo incantato, fatto di teiere e oggetti d'altritempi.
Ciò che colpisce di Calcata è che ovunque alzi lo sguardo, c'è qualcosa di "fuori dal tempo", bello e allo stesso tempo decadente, che ti fa indugiare. Non riesco a posare lo sguardo oltre queste mura invecchiate ad arte, balconcini che sembrano gioielli, per non parlare poi del panorama che si estende oltre il borgo! Improvvisamente si apre in un esplosione di verde, alberi e dirupi che sembra regalare una ventata di ossigeno e aria pulita!
Da un paesino così ti aspetti nonnini arzilli che giocano a carte fuori al bar del paese, anziane signore che stendono la biancheria all'aperto, sferruzzano o fanno la pasta in casa. Niente di tutto ciò, ve lo posso assicurare!
Abbiamo chiacchierato a lungo col proprietario di un bar molto carino, che si trova in una viuzza sul lato della piazza. Romano doc, trapiantato in zona da almeno vent'anni, capello lungo, orecchino, sorriso sornione di chi sa come catturare la clientela.
Ci racconta che la calcata degli anni '70 e '80 era tutta un'altra storia, erano i tempi dei veri hippies! Il jet set italiano e non solo adorava questa piccola località e spesso si animava di musica e feste. Ora, come per tutti, è più dura, ma lo spirito libero ancora aleggia negli animi di chi è rimasto.
E allora di giorno Calcata è per i turisti, calma tranquilla e sorniona, ma già al tramonto, con le prime lucine accese, si anima di vita e di festa. Noi purtroppo eravamo lì solo per un pomeriggio, ed è davvero sufficente per fare un bel giro del borgo, ma se si vuole vivere al meglio questa cittadina, consiglio di restare almeno una notte.
Quindi, se soprattutto in estate passate di qui, non potete mancare! Calcata, vi aspetta!
PS: Grazie ancora a Gennaro Di Micco per avermi permesso di pubblicare le sue bellissime foto, che meglio delle mie raccontano questa affascinante cittadina.
Sulla sua pagina FB troverete storie e scatti davvero da non perdere, passate a dare un'occhiata: Diario di un Fotoreporter.
martedì 14 marzo 2017
Ricominciare
Quando ho visto la data dell'ultimo post, ho realizzato da quanto tempo ho messo da parte la mia "vita social" e stento a crederci. Un trasloco, un cambio nazione, città, amici e infine un nuovo figlio possono davvero cambiare tutti i tuoi equilibri.
Questo blog è stato il mio punto fermo in un altro periodo di grossi cambiamenti. Scorrendo a ritroso le sue pagine rivedo tutte le emozioni, tutto il percorso che ho scelto - consciamente o no- di fare in questi anni e che mi ha portato fino a qui. Se oggi sono quella che sono è solo grazie a me, alle mie paure e alla mia testardaggine. Il mio porto sicuro non l'ho ancora trovato, ma adesso conosco i miei punti fermi, so dove appoggiarmi e cosa mi rende tranquilla. Queste pagine sono uno di quelli...
E allora eccomi qui con le mie nuove passioni, i miei tempi stretti, la mia continua voglia di sperimentare e imparare cose nuove. Insomma, non solo cucina, ma nuove sfaccettature di una nuova me. Partendo sempre dai miei punti fermi, questo è ovvio.
Lui e le nostre piccole boulettes, la nostra casa, la famiglia, gli amici, la mia curiosità e tutto ciò che mi fa sentire viva. Tutto questo cerco di farlo stare insieme al meglio nelle -solo 12/14?? ma non vi sembrano troppo poche???!- ore che abbiamno a disposizione ogni giorno.
Torno quindi a prendermi una piccola boccata d'aria tutta mia, a mostravi parti di me che mi va di condividere con chi si troverà a passare di qua e se vorrete lasciarmi un saluto, una critica, un pensiero, sarà un piacere grandissimo!
martedì 11 novembre 2014
Il magico mondo dei Workshop
Prendi un bel gruppetto di donne chiacchierone, allegre e soprattutto creative. Prometti loro di imparare qualcosa di nuovo e di creare qualcosa di bello.
Aggiungici una bravissima illustratrice - che con la carta fa magie - e una padrona di casa super frillosa, che ci coccola e ci vizia con mille bontà.
Cosa ne verrà fuori? Ma è semplice, un Workshop fantastico!!
Silvia di Giochi di Carta
ci ha introdotto al magico mondo del Paper Cutting, facendoci
realizzare
una delle sue bellissime illustrazioni.
Non è tenerissimo questo coniglietto?
Manuela, meglio conosciuta come Pinkfrilly, ci ha inondato di dolcezza e buonumore.
Davvero una bellissima esperienza! Tra una battuta, una spiegazione, mille domande - di solito sempre mie, eh Silvia!? ;) - si riesce finalmente a dare un volto, una voce, un sorriso a nomi che conosci solo virtualmente.
Personalmente sono contentissima del mio risultato, nonostante tutte le imperfezioni e soprattutto nonostante il fatto che sia ancora incompleto - l'uccellino ragazze, il mio è ancora senza uccellino!!!-.
Non vedo l'ora di ritagliarmi una piccola pausa tutta per me e terminarlo, anzi... magari lanciarmi in un progetto tutto nuovo!
Volete vedere la mia illustrazione? Eccola, insieme alle meraviglie che Manuela e Silvia ci hanno fatto trovare nella gift bag.
Approfitto per ricordare un altro appuntamento imperdibile, per chi ama il mondo del craft ma anche pasticciare con zucchero e farina.
Vi aspettiamo il 6 Dicembre a Napoli con il workshop "Biscotti di Natale".
Affrettatevi, c'è ancora qualche posticino!!
lunedì 13 ottobre 2014
London sweet London e lemon poppy seed cupcakes
Svegliarsi di nuovo di notte per prendere un aereo che ci avrebbe portato lontano, indossare di nuovo giubbini, sciarpette -perchè non si sa mai- ci ha fatto rivivere momenti ben noti ed è stato divertente!Ad accoglierci poi, una splendida giornata di sole. Tersa come poche in questa parte del vecchio continente. Il nostro albergo era proprio ai piedi del London Eye.

Ve lo consiglio assolutamente! Posizione comoda, vicinissimo alla metro, pulizia, cortesia e prezzi contenuti. "Premiere Inn" in realtà è una catena, quindi potrete tranquillamente scegliere la location più comoda per le vostre esigenze.
Mentre Lui era in giro per appuntamenti e conferenze, io e Scricci ci siam godute la città. Tra giri in double-decker bus, musei, shopping e ripetute soste da Sturbucks ci siamo letteralmente innamorate di questa città!
Gli ultimi giorni li abbiamo trascorsi a casa di vecchi amici conosciuti in Belgio. Abbiamo scoperto una Londra nuova, quella autentica vissuta dai Londinesi, lontana dal tran tran del centro turistico... e devo dire che non è niente male!
Ovviamente per una golosa come me non potevano mancare piccole soste gourmet, quindi via libera a muffins, cookies e caffè giganti e aromatizzati... avete mai provato il Chai tea Latte?? Una goduria!! Il mio nome scritto sopra un pò meno ;)
Una volta tornati a casa, non ho saputo resistere e per sentirci ancora un pò in vacanza ci siamo concessi un ultimo peccato di gola. Oh, se ne è valsa la pena!!! Vi lascio la ricetta. Per un minuto, se chiudete occhi vi sembrerà di essere in una piccola bakery londinese e Mich Turner sarebbe molto fiera di voi! ;) Pronte?
Per circa 15 cupcakes:
250 g farina autolievitante
230 g zucchero semolato
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1e1/2 cucchiaio di semi di papavero
250 g burro morbido
3 uova bio
1e1/2 cucchiaio di succo di limone
zestes di 2 limoni *
60 g latte intero
In una ciotola, setacciate tutti gli ingredienti secchi della ricetta. Aggiungete quelli liquidi tranne il latte e amalgamate velocemente, per non più di un minuto. Infine aggiungete le zestes(*se non amate il sapore intenso di limone, potete ometterle o diminuire la dose) e il latte e amalgamate ancora per circa 10 secondi. Pulire i bordi della ciotola, mixare il tutto ancora per 30 secondi e poi versare l'impasto nei pirottini -riempiendoli per i 2/3 e cuocendoli in forno preriscaldato a 170° per circa 20 minuti. Fare sempre la prova stecchino. Lasciar freddare.
Per la Cream cheese icing e la decorazione:
50 g burro morbido
80 g di formaggio spalmabile
260 g di zucchero a velo
Zeste di limone
1 cucchiaio di semi di papavero
Con un frusta elettrica, lavorate il burro con il formaggio per un paio di minuti, fin quando non diventa un composto pallido e soffice. In una ciotola, setacciate lo zucchero a velo e poi versatelo in due riprese nel composto a base di formaggio, continuando a mescolare. Lavoratelo per pochi minuti, finché non sembra ben montato. Se lo sentite ancora troppo morbido potere aggiungere un paio di cucchiai di zucchero a velo, ma senza esagerare. Una volta pronto l'icing, mettetelo sui cupcakes freddi aiutandovi con una spatolina o con una sac à poche e infine decorate con qualche zeste di limone e spruzzata di semi di papavero.
Bon appétit!
:)
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