lunedì 31 gennaio 2011

Dimmi una cAsa e io te ne dico tante!!


La mia Simo bella ha lanciato un altro fantastico candy, e potevo mancarlo questa volta? Assolutamente no!
Anche perchè il tema è uno di quelli che mi sta più a cuore... la casa! Insomma, Simo ci chiede di raccontarle quale parte della casa amiamo di più, l'angolo nel quale amiamo di più rifugiarci, rilassarci... e io ne ho tanti.

Un pò di tempo fa, di questo argomento ne parlavo in questi termini, e le ragioni le capirete continuando a leggere; poi però qualcosa è cambiato... o forse no!?! ;D

Cominciamo col dire che negli ultimi 5 anni ho avuto 4 case "mie". A 22 anni sono andata a convivere col mio -allora- ragazzo, nella capitale! Immaginate una studentella che dal "paesino" si ritrova nella grande città, con la sua casa e il suo uomo... il paradiso! Ovviamente i libri venivano dopo il giro in quel famoso store che ha delle cosine per la cucina troppo carine, il giro in quel negozietto che ha dei tessuti perfetti per la tendina del bagno, il giro da ikea a comprare le asciugamani e il tappetino del bagno coordinati... insomma, quel pò di soldi che avevo da parte si sono trasformati in tante cianfrusaglie inutili, ma bellissime! Dopo poco siamo impazziti e abbiamo decisi di fare il grande passo e comprare casa -indebitandoci a vita!- ;)

Trovato il nido perfetto -perchè le dimensioni sono quelle- dovevo trovare l'arredo perfetto, quello che durasse una vita, ma senza stancarmi. Mi piaceva l'etnico, il country, ma anche il classico chic, qualche tocco shabby... ommmioddddio come cavolo l'arredo la mia casetta? Mi son data delle priorità e ho pensato che volevo colore, calore e qualche tocco originale.
Insomma 'na faticaccia, ma alla fine quanto mi piaceva la mia mia prima vera casa e quanto mi manca oggi la mia camera arancionissima, con la tenda leggera al vento...
Quanto mi manca la mia parete bordeaux e luccicante, col piano a mezza coda e le nicchiette a contrasto e la pettineuse e il copriwater coi pesciolini -kitchissimo!- e il panneau indiano e... mò mi metto a piangere!




















Eh si, perchè dopo due anni di idillio si sono presentate grandi scelte ed eccoci di nuovo in una nuova casa, stavolta in una nuova città e in una nuova nazione! Riarreda tutto, stavolta col senso del precario e del temporaneo addosso, che non ti molla mai e allora, cerca di sentirti davvero a casa anche se dalla finestra osservi tutt'altro orizzonte! Mi sembrava quasi di esserci riuscita...





ma poi è arrivata lei a sconvolgere di nuovo tutti i piani e così la nostra romantica casetta brussellese, col balconcino alla Romeo e Giulietta, l'unica stanza da letto e i 3 piani di scale strette e ripide, non andavano più bene e quindi... a 15 giorni dalla sua nascita abbiam cambiato di nuovo!

L'abbiamo trovata! Una casa che può definirsi davvero tale, in questa città di alloggi provvisori per persone spesso di passaggio e con un grande senso di adattamento! Non è stato per niente facile, da sola, con una bimba piccina, un accenno di baby blues o comunque ancora con gli ormoni galoppanti e il marito stanco morto e super stressato dai notevoli cambiamenti in atto! A 27 anni, tutto questo potrebbe essere troppo per molti! Ma abbiamo resistito e ce l'abbiamo fatta!
Vi lascio un pò di foto del mio attuale angolo preferito, la cameretta della scricci, qui ancora in allestimento, ma questo non vuol dire che gli altri non lo siano più o che non abbia voglia di crearmene di nuovi. E' vero, ora siamo qui, col cuore e con la mente... ma quanto ci resteremo? E chi lo sa, il mio sogno è sempre quello di avere una bella cucina, magari americana... anche solo per un pò! ;) Che volete farci, sono girovaga dentro! :D

8 commenti:

  1. ah che belle foto Anto...piene di ricordi..quel piano..adoroooo! e la scricci in cameretta stupenda...
    un bacione
    pciù pciù
    Anto

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  2. devo farti una sviolinata.....sei una delle poche persone a perte qualche scrittore preferito che riesce a travolgermi quando racconti le cose....riesci a farmi immaginare tutto....quindi io non vedo l'ora di leggere i tuoi "articoli" sul blog...a parte queste parole sdolcinate e mielose voglio dirti che io un pò come te ho cercato di arredare la mia casetta anche se so che nn resterà mia per molto ma ho cercato di renderla molto confortevole anche se il mio sogno è sempre quello di comprare e arredare la mia casa dei sogni.....kiss

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  3. Uelààààààà!!!Alla faccia del bicarbonato di sodio!Oh Romeo Romeo perché sei tu Romeo?
    E Romeo risponde "E chi dovrei essere, scusa?"
    Che bellaaaaaa!!!Anche il gabinetto mi hai fotografato!Mito di donna!
    Hai ragione la stanza di scricci è favolosa e il parquet è molto caldo e accogliente.
    Sei girovaga? Ma và? Ho adorato leggere questo post, perché parla di case ma parla anche della tua passione nel fare le cose. Vogliamo parlare delle foto? ADORO.
    Antonè, hai capito il vero senso del mio Candy, ma l'ho sempre detto che sei una ragazza intelligente :-D
    Ti lovvo sempre più e Grazieeeeeeeeee!!!

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  4. ed io condivido tutto quello che ha scritto raffaella....

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  5. scusa....mi firmo rossella!!!!!!!!

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  6. Che bella la cameretta!:) Auguri per la bimba!E' bellissima :)

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  7. DAvvero un bel post..e le foto della Scricci le più belle in assoluto, ciao Flavia

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  8. Che bella la tua bimba... :-)
    Sai che in questo racconto di traslochi, adattamenti, arredamenti, città nuove... mi ci ritrovo tanto? marina

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