In attesa....

Lilypie First Birthday tickers

lunedì 8 febbraio 2010

E fu così che diventai mamma...

So di non essere originale, ma io adoro il Natale... le luci, i festoni, la musica, la neve rendono magico anche il giorno più nero! Quest'anno poi l'attesa era doppia, chissà perchè me lo sentivo che la mia scricci sarebbe nata a dicembre invece che a gennaio...

So anche di essere logorroica, ma sentivo il bisogno di tirar fuori il mare di emozioni che mi si agitavano dentro, quindi prendete queste parole per quello che sono... ultimi sbuffi ormonali di una donna non più incinta, improvvisamente mamma e sempre un pò esaurita!!

24 /12 ->alle 6 del mattino arriva la prima parte della famiglia. Io sono già sveglia ( o meglio, quando mai mi sono addormentata??) causa pipì varie, mal di schiena, doloretti di pancia e Serena che si agita nel panzone. In un battibaleno, questa casa che fino al giorno prima mi sembrava enorme, vuota e impersonale, si riempie di colori, regali, voci, valigie e dell'odore tipico delle case napoletane... il caffè!! I miei familiari non mi vedono da qualche mese e non fanno che sgranare gli occhi davanti alla mia pancia e tentare di captare qualche movimento della scricci, che come sempre è troppo furba per farsi beccare dagli altri, ma neanche tanto gentile da non giocare con la vescica e le costole della mammadoloranteeirri

tabile. La giornata passa tranquilla, sempre fra un doloretto e l'altro, ma nulla di che... siamo sicuri che ci vorrà ancora un po', anche se io continuo a ripetere come un mantra: “Tesorino... ESCI DA QUESTO CORPO!!!” e ci sono le prove purtroppo, mi hanno ripresa!! :(


25/12 → più o meno la stessa cosa, passata in tranquillità a casa, tra un lamento, un sobbalzo per un calcio e il sonno che non mi abbandona... note positive, sono due giorni che mangio come una porcellina!! E' la prima volta che posso gustare tutto senza grossi sensi di colpa. Ma d'altronde la bimba è piccolina (1900 kg a 34 settimane), io ho preso giusto 9 Kg, ho già il panzone e sono in terra belga da troppo tempo... e fateme magnà un po' di delizie tipiche italiane, no!?! Il maritino mi guarda stralunato, ma non mi ferma quando mi lancio su un pezzo di capocollo appena arrivato da Napoli, da cosa avrà capito che non era aria? ;) Dopo queste mangiatone mi passano tutti i dolori, scompare il mal di schiena, il mal di pancia... restano solo queste maledette pipì!! Fuori nevica, e io ho paura a scendere, potrei tranquillamente rotolare... sono enorme, chissà perchè! Sono sempre più stanca, irrequieta e preoccupata... perchè mi sento così bene?? NON CE LA FACCIO PIUUU!!!!

I giorni seguenti ho continuato allo stesso modo, cercando di camminare – per quanto possibile - mangiando piccante – ma non mi piace troppo – assediando il maritino sempre più stanco – ma chi deve partorire, io o tu?? - ma nulla, di giorno mi sentivo una meraviglia, di notte... una m... accia!! Continuavo a sentire Serena agitarsi, più si agitava più premeva su costole e vescica... “ Povera piccola, deve proprio star stretta!” continuavano a ripetermi... SGRUUNT... ma a me nessun ci pensa???


28/12 → passo la giornata sul divano, ormai mi sembra tutto inutile, penso che forse non uscirà mai! Aspetto con ansia l'arrivo dei miei, previsto per la sera tardi; non solo perchè sono mesi che non li vedo, ma anche perchè mi porteranno una bottiglina di olio di ricino che ho intenzione di bere alla goccia, voilà... e non ci penso più – seeee, chi mi crede!! -

Il maritino gira tutto il giorno come una trottola, non ci guardiamo in faccia per non vedere le occhiaie che arrivano fino a terra e lo sguardo vacuo, non siamo mai stati così stanchi, e non ci siamo mai sentiti così straniti. Pensiamo a tutto, casa, spesa, organizzazioni e acquisti vari, senza fermarci un attimo, per non realizzare che manca davvero poco e noi NON ABBIAMO ANCORA LA CULLA!! Ma tanto manca ancora una settimana al termine, ià potemo fa!!

H 23.00

Maritino: “ Amore, tutto ok? Hai una faccia!”

la faccia: “ Io? Ti sei guardato tu? Scusa, sono acida, lo so!! E che ho qualche doloretto, ma niente di che... perchè non ti avvii all'aeroporto? I miei stanno per atterrare e c'è ghiaccio, meglio se vai piano.”

Maritino: “ Non tilascio sola però, chiedo a mia sorella Chiara di restare a farti compagnia, hai una faccia che non mi convince!”

la faccia: “ Ancora con questa faccia? Ok, Chiara resta con me, vai adesso, per qualsiasi cosa ti chiamo!”

Appena il maritino esce chiedo a Chiara di monitorare le contrazioni, è più di un'ora che sono regolari ogni 12 minuti, ma non significa niente giusto?

H 24.00

Maritino al tel: “ Allora tutto bene?”

Noi : “ Si siiiii, sono arrivati?”

Maritino: “ Si, ma aspettano i bagagli, pare ci voglia un po'...”

Noi: “ Ah...”

Maritino: “ Sicuro che lì va tutto bene?”

Noi : “ Siiii, si siiiii!!”

CONTRAZIONI OGNI 8 MINUTI


H 24.30

Noi: “ Allora, sono usciti?”

Maritino: “ No, ti ho detto che ci voleva un po'!”

Noi: “ Ma quanto manca?”

Maritino: “ E che ne so?! Tutto bene! Contrazioni? ”

Noi: “ SIIII!!! NOOOO!!”

CONTRAZIONI REGOLARI OGNI 5 MINUTI


H 1.00

Io “Ma quando caxxx arrivano?? Voglio la mamma, e mimmo, e voglio che nasca, ma che non faccia male... e che stia bene... e che finisca subito, o che la faccia uscire qualcun altro al posto mio, o svegliarmi direttamente quando tutto è passato... aiuto, ahia ahia ahia, fa maluccio...ma quando caxxx arrivanooo!?!”

CONTRAZIONI OGNI 4/5 MIN E INIZIO DEL DELIRIO NELLA MIA TESTA

All'ennesima telefonata prego Chiara di non dire niente a Mimmo, mi guarda come se fossi pazza, ma si sa, i pazzi vanno assecondati, quindi non gli dice niente, ma una buona notizia c'è... stanno arrivando!!


H 1.10

Sono già quasi pronta quando bussano al citofono, i miei genitori e i miei fratelli entrano uno alla volta, pronti ad una scena tipo carramba, quei ricongiungimenti lacrimosi e abbracciosi finti come la neve a Dubai, e invece trovano me che gli stampo a volo un bacio sulla guancia, gli smozzico a mezza voce CIAO CIAO e dico a Mimmo: “ Amore, mi dispiace ma la giornata non è finita! Andiamo all'ospedale!”. Mia mamma mi guarda allibita e Mimmo ha i lucciconi agli occhi – dirà per l'emozione, in realtà aveva strasperato in un po' di riposo e invece!

CONTRAZIONI OGNI 3 MINUTI.

Arriviamo in ospedale senza dire una parola, ancora non mi rendo veramente conto, penso ancora che forse è un falso allarme e che mi rispediranno a casa.

Ci accoglie un'ostetrica gentile che mi visita ( 3 cm di dilatazione) e mi piazza poi sul lettino per il tracciato. Da stesa i dolori sono fortini e quell'ora mi è sembrata lunghissima, Mimmo è seduto accanto a me, mi tiene la mano, prova a distrarmi, soprattutto quando vede sul tracciato che sta per arrivare una contrazione forte... è dolcissimo con la voce impastata e gli occhi semi chiusi dal sonno! Io invece sono sveglissima, ma ancora non cosciente di ciò che sta per accadere. Dopo questa lunghissima ora sono solo a 3,5 cm, titubante alla fine si decide di farmi restare, ma devo aspettare i 4 cm per l'epidurale. Inizio a capire che ci siamo davvero quando mi ritrovo a raggiungere la sala parto con addosso solo i miei boots di pecora e il grembiule dell'ospedale da dove faceva capolino il mio popò, che vergogna!! La sala parto è enorme e sembra un asilo nido, ci sono palloni di gomma enormi, una vasca molto grande, rossa... un letto con cuscinoni colorati, le pareti colorate e una veduta niente male dalla finestra, Bruxelles dorme sotto di noi e io tra poco conoscerò mia figlia... cavoli... mia figlia!!!


L'ostetrica mi dice di mettermi a mio agio – è na parola!- e di sdraiarmi sul letto per ricontrollare la dilatazione e decidere un po' i tempi per l'epidurale – ma mi hai ravanato 5 minuti fa là sotto >:( -

Mi arrampico sul lettino con l'eleganza di un elefante e maledico in tutte e lingue quel cavolo di grembiule che tutto fa tranne coprire le mie grazie :(

e mi lascio visitare... 4 CM ... urka!

Di là a 15 minuti mi ritrovo una serie di aghi, fili, flebo e lividi un po' ovunque... il maritino ha un attimo di sbandamento, impallidisce e barcolla mentre mi infilano un agone esagerato nel polso e l'infermiera invece di badare a cosa fa si gira ad accertarsi che lui non caschi come una pera cotta, risultato? Maritino non svenuto, ma pataccone sul braccio per le tre settimane successive... e vabbè! L'epidurale mi faceva paura più del parto in se, diciamo pure che avevo il terrore, ma devo dire che non è poi così terribile!! Di certo non la farei tutti i giorni ;) ma posso dire che... mi ha salvato la vita!! :D La prima dose ha coperto le prime tre ore, durante le quali io e mio marito abbiamo dormito abbastanza bene devo dire! Magicamente non sento più nulla, ok... nemmeno le gambe, ma tanto ho un sonno di pazzi e voglio dormire, quindi le gambe non mi servono :D.

Di tanto in tantovengono a controllarmi e la dilatazione procede come da manuale... 1 cm all'ora... “Che culo!” penso, ricordando la miriade di racconti letti su GOL, tutto troppo bello per essere vero!

Alla seconda dose qualcosa non va e mi ritrovo col lato destro completamente andato e con quello sinistro che faceva un male cane a ogni contrazione e ora si che si sentono!! Sono qui, nel mio lettino con un occhio aperto e uno chiuso, un lato del corpo semi paralizzato e l'altro più teso di una corda di violino, un marito praticamente svenuto sul letto a 5 metri da me che tira il ronfo e una serie di fili e aghi che mi danno un fastidio cane... non era assolutamente così che avevo immaginato il mio travaglio!!! Forse questo è meglio, anche se al momento non ho la lucidità per ammetterlo!! Finalmente arriva l'alba e con l'unico occhio che riesco a tenere aperto (l'altro lo strizzo dal dolore, ormai sono sveglissima!) dal finestrone vedo il cielo tingersi di rosa e illuminare la città coperta da una velo di ghiaccio... è bellissimo, vorrei uscir fuori e respirare l'aria cristallina e pungente... che cavolo ci faccio qui!?!? Ah già, devo partorire!! urka! Il mio ginecologo finalmente compare, sono a 7,5 cm e col suo francese molto british mi pronostica che secondo lui per mezzogiorno la bimba nasce... OH CACCHIO SONO ANCORA LE SETTE E MEZZOOOOO!! O.o

Dopo le otto finalmente il maritino si sveglia in tempo per conoscere la nuova ostetrica che si occuperà di noi, Housnia... piccola, energica, veloce... E' l'unica a chiedermi se ho rotto le acque... assolutamente no, è tutto qui... mi dice che torna dopo un'ora se non si sono ancora rotte me le rompe lei... e finalmente!! Il tempo vola e io... un po' per l'anestesia, un po' per l'emozione, un po' il dolore ormai forte, inizio a parlare a vanvera col maritino. Non so perchè, ma ancora non voglio concentrarmi su cosa sta per accadere, sul miracolo che di lì a poco sarebbe avvenuto, in realtà ho paura e sono eccitata... un miscuglio incontrollato di emozioni! Lui viene a stringermi la mano, mi guarda un po' angosciato, giuro che se mi dice un'altra volta qualcosa sulla mia faccia... gli spezzo una mano!! E invece cerca di tranquillizzarmi, solo a quel punto gli dico: “ Amore, ma ci credi? Stiamo per conoscere la nostra scricci... oh mxxx hhdcjiuehan viueWdfbeerb... che male!!!!”


H 9.00

Housnia ritorna mentre il marito è uscito un attimo, mi chiede se ci mette molto a ritornare, non credo ma tanto fino a mezzogiorno ne manca di tempo, no?

In men che non si dica mi rompe le acque e io non capisco più nulla!!

Sento solo il rumore di acqua che scorre da qualche parte e l'ostetrica che mi chiede ancora quando rientra mio marito - che cxxxxx ne so?? - poi si catapulta al telefono e dice a qualcuno di correre in sala parto - che succede??? - e di chiamare anestesista e pediatra – acque tinte, ora si che ho paura!! -

Si apre la porta e entra una valangata di persone, tutta questa gente per far nascere la mia scricciolina?

Entra anche mio marito che guarda tutti un po' spaurito, mi ha lasciato sola e mezza stordita solo due minuti prima e ora... ??? Lo guardo con un mezzo sorriso per cercare di tranquillizzarlo, ma al solito la mia faccia non è molto convincente, riesco solo a dirgli: “Ci siamo, credo sia il momento!” In quel preciso istante qualcosa cambia, cavolo non sento più dolori, non sento nessuna contrazione.. nulla di nulla!!

Penso che sia l'emozione, la paura deve avermi anestetizzato più dell'epidurale; ma poi mi volto a guardare il monitorino che segna l'intensità delle mie contrazioni e siamo ai minimi storici!!! 10... 15...25... ma se fino a un minuto fa segnava 120???

Cerco di entrare in modalità ZEN e di pensare solo ad aiutare quell'esserino che sentivo sempre più vicino, sempre più impaurito e quando una delle ostetriche mi sale sulla pancia per aiutarmi, non penso più a nulla se non a stringere la mano di mio marito e a spingere quanto più potevo!

Voglio solo conoscere mia figlia, vedere i suoi occhi, accarezzare le sue mani, baciare la sua testa, inebriarmi di lei e lo voglio adesso. Tante voci straniere intorno a me, mi parlano, mi incitano, mi danno istruzioni... Mimmo mi accarezza e mi incoraggia.

“Ecco, si vedono i capelli!”

“ Oh mio Dio, mia figlia ha i capelli, voglio vederli!” -SPINTA-

“Ecco, ci siamo, sono neri e tantissimi!!”

“ Oh mio Dio, mia figli ha i capelli neri... e tantissimi.. ma siamo sicuri che è mia figlia?? Voglio vederlaaaaa!” - SPINTA- (noi non siamo dei capelloni ;)

“Vai amore, la testa è fuori, un altro sforzo!”

“ Non ci credo, ce l'ho quasi fatta!!” -SPINTA E URLETTO DI CIRCOSTANZA-

H 9.46

E' un attimo, lei è fuori e tutto è cambiato. Un batuffolo caldo e odoroso mi scalda il ventre, ho voglia di piangere, ma non lascio uscire lacrime... mi offuscherebbero la vista e non potrei assaporare l'emozione immensa del primo sguardo scambiato con lei. E' bellissima, e la cosa mi stupisce!!

In genere i bambini appena nati sono grinzosi, blu, sporchi... mia figlia invece è rosea, tonda, incredibilmente stupenda e incredibilmente... incaxxata!! Urla e mi guarda dritto negli occhi, si appoggia al mio seno, provano a darglielo, ma lei vuole guardarmi e alza la testa... per un momento mi sento completamente persa, preda delle mie emozioni e di quell'esserino così piccolo. Eccola finalmente, mia figlia, una parte di me, la personificazione dell'amore che mi lega all'uomo della mia vita, la prova che il nostro amore è qualcosa di grande e unico... non so cosa provo, o meglio non trovo le parole giuste, non so nemmeno se ci sono, ma una cosa è certa ; quei primi minuti non li dimenticherò mai!

E così dopo 9 mesi non proprio facili, 12 ore di travaglio e 10 minuti di spinte la mia vita ha un nuovo senso, due dolcissimi occhietti a mandorla, un ugola d'oro e un nome che è un augurio... SERENA AISLINN.

venerdì 25 dicembre 2009

Joyeux Noël


Una lunga attesa, il calore della famiglia, l'amore che avvolge tutte le cose, una nuova stellina in arrivo... ecco il nostro Natale!

martedì 8 dicembre 2009

Tutto cambia o tutto si trasforma??


Bella domanda eh!
Ieri ero sul divanone, al caldo, tra le uniche braccia capaci di farmi sentire al sicuro davvero e pensavo... pensavo, pensavo, pensavo...
Immagini, ricordi, speranze mi affollavano la mente e mi invadevano scorrendo nelle vene e palpitando al ritmo accellerato del mio cuore.
Ho paura!
Paura di quello che sta per venire, dell'imprevedibile o del non saper prevenire, dell'ignoto e dell'imprescindibile... ho paura di tutto ciò che sembra più grande di me...
Ma poi pensavo anche che sono felice delle piccole cose che verrano, dei piccoli gesti che dovrò imparare a compiere e che forse saranno davvero istintivi e naturali come dicono... degli sguardi complici, delle dita da stringere, delle lacrime da asciugare e di scoprire nuove emozioni.
Ho voglia di perdermi in nuovi abbracci, in nuovi occhi, in nuovi sorrisi... ho voglia di scoprire questo nuovo lato dell'amore e della vita... e non c'è timore che tenga...
HO VOGLIA DI VIVERE QUESTA NOSTRA NUOVA VITA e manca talmente poco che forse non vale neanche la pena perder tempo a trovare risposte a tutte le mie domande; basterà vivere giorno dopo giorno, guardando lontano... insieme... toujours!!

mercoledì 11 novembre 2009

5.14


Sono un pò di mattine che mi svegli a quest'ora...
Apro gli occhi e tu sei lì,
pronta a farmi sentire che hai bisogno di qualcosa,
di me... solo di me... una carezza!
A volte sogno il tuo profumo,
le pieghe morbide della tue pelle sotto le mie dita,
non so come sarà il tuo sorriso
non so come saranno i tuoi occhi,
ma so che saprai di noi...
Aspetta ancora un pò piccolina, aspetta lì al riparo...
stiamo arrivando al capolinea e noi saremo lì
ad accoglierti in un unico abbraccio.

venerdì 25 settembre 2009

Io e te...


insieme...

venerdì 11 settembre 2009

I papà e la gravidanza

Nei miei libroni sulla gravidanza continuo a leggere decine e decine di consigli su come rendere partecipe il papà di un avvenimento tanto grande come la gravidanza e la nascita di un figlio. Esperti su esperti continuano a blaterare di estraneità del padre al rapporto che si crea in questi mesi tra madre e figlio, di senso di smarrimento e di uomini che si sentono esclusi da un processo naturale in cui invece dovrebbero essere coinvolti grazie all'aiuto di noi future mamme.
Ora vi racconto il senso di estraneità di mio marito...
Ore 19, entra dalla porta pallido e stanco, anche un pò incacchiato per il lavoro.
Mi trova nella mia solita posizione, allungata sul divano, con entrambe le mani che cercano di arginare gli strani movimenti della mia pancia che sembra ballare al ritmo di una samba particolarmente scatenata. Viene a darmi un bacio veloce e poi subito poggia una mano sulla "ballerina" dicendo: " Ciao cioccola, come va? " e giù la prima raffica di baci alla sua piccolina che in quello stesso preciso istante smette di scalciare.
La sento rilassarsi completamente.
Ecco, da lì in poi io ho finito la mia giornata, perchè devo rimanere sdraiata mentre mio marito e la sua "cioccola" chiacchierano, si accarezzano (si perchè lei risponde), si mettono d'accordo su dove e come darmi i calcetti... e appena lui si allontana un attimo, ecco che ricomincia ad agitarsi.
Un vecchio detto dice... la mamma è sempre la mamma... ma a quanto pare, la mia scricci ha una spiccata predilizione per il suo papà! Comunque non posso lamentarmi, in questo ha preso sicuramente da me!! ;)
Ora, mi domando... sarò un caso particolarmente fortunato e forse basterebbe solo dire che mettere al mondo una creatura in maniera consapevole e responsabile può produrre questi effetti "desiderati" ? Voi che ne dite?

PS: vi lascio una ricettina trovata in un blog a mio avviso molto interessante!
E' per le giornate grigie e freschine come quella di oggi, ma anche molto adatta alle pancine in espansione come la mia :D
Unica aggiunta alla versione originale è stato qualche cubetto di pancetta ripassato in padella... eh si che bisogna star attenti al peso, ma se non mi vizio adesso!! ;)

VELLUTATA DI PISELLI di Lalla

giovedì 27 agosto 2009


Et notre rêve devient de plus en plus réel ...

mercoledì 12 agosto 2009

Fagottini imperiali



In questo periodo di continue lotte con la bilancia e di voglie incontrollabili, non è la ricetta ideale per me! Forse nemmeno per chi è in Italia e cerca riparo dalla calura - che qui ha fatto capolino giusto un paio di giorni e poi è sparita - ma è un piatto così prelibato che ho deciso comunque di postarlo adesso. Magari potete cimentarvi al ritorno dalle vacanze, o al comparire dei primi venticelli autunnali ;)
Si tratta di un piatto che abbiamo casulamente assaggiato il giorno del nostro matrimonio... tutti voi capirete cosa voglia dire quel casualmente ;) e da allora il rimpianto di non essere riusciti a gustarlo come si deve era talmente tanto che abbiam pensato di riprodurlo qui a casa una delle scorse domeniche. Il maritino quando ci si mette è davvero bravo a pasticciare, quindi il 70% del successo si deve alla sua golosità... insomma, una coccola in più a noi e al mio pancione che cresce, non solo per l'inquilino che ospita... purtroppo!! ;) Si tratta di crespelle ripiene di tagliatelle con funghi e provola... devo aggiungere altro? Cominciamo...

Per le crespelle ho usato questa ricetta.
Ovviamenete tutte le proporzioni sono da adattare al numero di persone. ;)

Sugo ai funghi
A questa ricetta abbiamo solo eliminato la noce moscata e aggiunto qualche cubetto di pancetta per rendere il gusto ancora più "rustico". Risultato ottimo!! Il sugo deve esere abbondante!

Nel frattempo, far cuocere delle tagliatelle in abbondante acqua salata.
Scolarle, mischiare il tutto con parte del sugo e un pò di grana grattuggiato.
L'assemblaggio può sembrare complicato, ma basta solo un pò di manualità e di fantastia ;)
Noi abbiamo fatto così, abbiamo formato un nido con una forchettata di tagliatelle al sugo, poi aggiunto qualche cubetto di provola affumicata e un altro cucchiaio di sugo sopra.
Le preparate tutte e poi le incastrate nella teglia -vedi foto- ma se le crespelle sono abbastanza grandi si può anche chiuderle a fagotto e fermare con dello spago alimentare.
Alla fine ho aggiunto il sugo restante, una bella grattugiata di grana, una spolveratina di pepe e ho passato per 20 min al forno, a 200°.
Una vera bontà! Manco a dirlo... piatto unico!!

martedì 11 agosto 2009

Lussemburgo da scoprire...
















Stradine strette, tetti che puntano al cielo, strade pulitissime e parchi immensi.
Ovunque ti giri sorrisi di bambini che sembrano avvolgerti con la loro dolcezza! E' uno spettacolo che nella nostra bella Italia ritrovi solo nei più piccoli paesini del Sud; famigliole in giro con sciami di bambini che leccano gelati, chiacchierano felici, corrono verso le mille giostrine che punteggiano la città e si fanno piccoli dispettucci tra loro! Famiglia...
E poi, verde verde verde e ancora verde...
Basta uscire di poco dal centro e si entra in un altra dimensione... fiumiciattoli, laghi, campi, villette con immensi giardini, piccoli bambi fanno capolino dalla foresta che lambisce le case, tante mucche dai tanti colori pascolano pigre su per le collinette e il cielo, ora azzurro, ora grigio, incornicia questi quadri d'altri tempi.
Qui l'erba è davvero verde e profuma di erba, l'acqua è verde acqua, i polmoni si spalancano a ogni respiro e lo sguardo cattura angoli di pace in ogni dove.
Una domenica diversa, per riscoprire cosa vuol dire poter vivere e non sopravvivere in una giungla di cemento.

sabato 11 luglio 2009

E fu così che...


Stamattina mi sono alzata col sorriso sulle labbra!
Finalmente dopo mesi di agonia mi son svegliata sentenndomi un'altra... niente doloretti, niente mal di schiena, NIENTE NAUSEA!! Non mi sembra vero!! Finalmente, al 4° mese inoltrato di gravidanza posso dire di sentirmi BENE!!
Ottimista e speranzosa decido di affrontare il mio piccolo incubo dall'età di 8 anni: la bilancia!
Mi dico, finora è stata clemente segnando addirittura meno del peso iniziale, vuoi vedere che stamattina mi fa felice e mi dona un' altra bella notizia?!?!
Leggiadra come un cucciolo di ippopotama zompetto tutta contenta in bagno e monto sulla mia amica-nemica e...
ODDDDDDDDIIIIOOOOOOOOOOOO!!!!

In una settimana + 1.7 kg !?!?!?!?!?!?! E che ho fatto???
Inizio spasmodicamente a cercare una spiegazione ed effettivamente ce ne sono almeno tre.

1) Sono incinta... potrebbe essere una spiegazione...

2) Mangio ogni tre secondi qualsiasi cosa mi capiti a tiro per placare le nausee... so che è strano che capitino sotto tiro toast al formaggio e patatine, ma che volete farci... a volte è così ;)

3) Per più di due mesi la mia attività fisica è stata inferiore a quella di un bradipo particolarmente pigro!

Sono completamente a terra, tutti questi ragionamenti non mi fanno sentire meglio... solo un pò più attiva... devo darmi da fare, mangiare meno e muovermi di più!
Decido di andare a fare una passeggiata nonostante una nuvoletta nera incombi sulla mia testa; apro l'armadio e... TRAGEDIA!!
Non mi entra più nulla, o meglio non ho nulla che non mi faccia sentire un fagotto, una bracioletta stringata, un palloncino pronto a scoppiare!
E dove è finita tutte la storia delle mamme in dolce attesa che si sentono iperfemminili e sexy?
Basta, ho deciso! Voglio essere anche io una mammina felice, rilassata e super trendy!!
Su internet, in TV, sui giornali son tutte così... perchè io no?
Oggi si va a fare shopping... auguratemi bonne chance!! ;)

www.mammafashion.com
www.titoon.fr
www.enviedefraise.fr