lunedì 8 febbraio 2010

E fu cosi' che diventai mamma...

So di non essere originale, ma io adoro il Natale... le luci, i festoni, la musica, la neve rendono magico anche il giorno più nero! Quest'anno poi l'attesa era doppia, chissà perchè me lo sentivo che la mia scricci sarebbe nata a dicembre invece che a gennaio...
So anche di essere logorroica, ma sentivo il bisogno di tirar fuori il mare di emozioni che mi si agitavano dentro, quindi prendete queste parole per quello che sono... ultimi sbuffi ormonali di una donna non più incinta, improvvisamente mamma e sempre un pò esaurita!!
24 /12 ->alle 6 del mattino arriva la prima parte della famiglia. Io sono già sveglia ( o meglio, quando mai mi sono addormentata??) causa pipì varie, mal di schiena, doloretti di pancia e Serena che si agita nel panzone. In un battibaleno, questa casa che fino al giorno prima mi sembrava enorme, vuota e impersonale, si riempie di colori, regali, voci, valigie e dell'odore tipico delle case napoletane... il caffè!! I miei familiari non mi vedono da qualche mese e non fanno che sgranare gli occhi davanti alla mia pancia e tentare di captare qualche movimento della scricci, che come sempre è troppo furba per farsi beccare dagli altri, ma neanche tanto gentile da non giocare con la vescica e le costole della mammadoloranteeirri
tabile. La giornata passa tranquilla, sempre fra un doloretto e l'altro, ma nulla di che... siamo sicuri che ci vorrà ancora un po', anche se io continuo a ripetere come un mantra: “Tesorino... ESCI DA QUESTO CORPO!!!” e ci sono le prove purtroppo, mi hanno ripresa!! :(

25/12 → più o meno la stessa cosa, passata in tranquillità a casa, tra un lamento, un sobbalzo per un calcio e il sonno che non mi abbandona... note positive, sono due giorni che mangio come una porcellina!! E' la prima volta che posso gustare tutto senza grossi sensi di colpa. Ma d'altronde la bimba è piccolina (1900 kg a 34 settimane), io ho preso giusto 9 Kg, ho già il panzone e sono in terra belga da troppo tempo... e fateme magnà un po' di delizie tipiche italiane, no!?! Il maritino mi guarda stralunato, ma non mi ferma quando mi lancio su un pezzo di capocollo appena arrivato da Napoli, da cosa avrà capito che non era aria? ;) Dopo queste mangiatone mi passano tutti i dolori, scompare il mal di schiena, il mal di pancia... restano solo queste maledette pipì!! Fuori nevica, e io ho paura a scendere, potrei tranquillamente rotolare... sono enorme, chissà perchè! Sono sempre più stanca, irrequieta e preoccupata... perchè mi sento così bene?? NON CE LA FACCIO PIUUU!!!!
I giorni seguenti ho continuato allo stesso modo, cercando di camminare – per quanto possibile - mangiando piccante – ma non mi piace troppo – assediando il maritino sempre più stanco – ma chi deve partorire, io o tu?? - ma nulla, di giorno mi sentivo una meraviglia, di notte... una m... accia!! Continuavo a sentire Serena agitarsi, più si agitava più premeva su costole e vescica... “ Povera piccola, deve proprio star stretta!” continuavano a ripetermi... SGRUUNT... ma a me nessun ci pensa???

28/12 → passo la giornata sul divano, ormai mi sembra tutto inutile, penso che forse non uscirà mai! Aspetto con ansia l'arrivo dei miei, previsto per la sera tardi; non solo perchè sono mesi che non li vedo, ma anche perchè mi porteranno una bottiglina di olio di ricino che ho intenzione di bere alla goccia, voilà... e non ci penso più – seeee, chi mi crede!! -
Il maritino gira tutto il giorno come una trottola, non ci guardiamo in faccia per non vedere le occhiaie che arrivano fino a terra e lo sguardo vacuo, non siamo mai stati così stanchi, e non ci siamo mai sentiti così straniti. Pensiamo a tutto, casa, spesa, organizzazioni e acquisti vari, senza fermarci un attimo, per non realizzare che manca davvero poco e noi NON ABBIAMO ANCORA LA CULLA!! Ma tanto manca ancora una settimana al termine, ià potemo fa!!
H 23.00
Maritino: “ Amore, tutto ok? Hai una faccia!”
la faccia: “ Io? Ti sei guardato tu? Scusa, sono acida, lo so!! E che ho qualche doloretto, ma niente di che... perchè non ti avvii all'aeroporto? I miei stanno per atterrare e c'è ghiaccio, meglio se vai piano.”
Maritino: “ Non tilascio sola però, chiedo a mia sorella Chiara di restare a farti compagnia, hai una faccia che non mi convince!”
la faccia: “ Ancora con questa faccia? Ok, Chiara resta con me, vai adesso, per qualsiasi cosa ti chiamo!”
Appena il maritino esce chiedo a Chiara di monitorare le contrazioni, è più di un'ora che sono regolari ogni 12 minuti, ma non significa niente giusto?
H 24.00
Maritino al tel: “ Allora tutto bene?”
Noi : “ Si siiiii, sono arrivati?”
Maritino: “ Si, ma aspettano i bagagli, pare ci voglia un po'...”
Noi: “ Ah...”
Maritino: “ Sicuro che lì va tutto bene?”
Noi : “ Siiii, si siiiii!!”
CONTRAZIONI OGNI 8 MINUTI

H 24.30
Noi: “ Allora, sono usciti?”
Maritino: “ No, ti ho detto che ci voleva un po'!”
Noi: “ Ma quanto manca?”
Maritino: “ E che ne so?! Tutto bene! Contrazioni? ”
Noi: “ SIIII!!! NOOOO!!”
CONTRAZIONI REGOLARI OGNI 5 MINUTI

H 1.00
Io “Ma quando caxxx arrivano?? Voglio la mamma, e mimmo, e voglio che nasca, ma che non faccia male... e che stia bene... e che finisca subito, o che la faccia uscire qualcun altro al posto mio, o svegliarmi direttamente quando tutto è passato... aiuto, ahia ahia ahia, fa maluccio...ma quando caxxx arrivanooo!?!”
CONTRAZIONI OGNI 4/5 MIN E INIZIO DEL DELIRIO NELLA MIA TESTA
All'ennesima telefonata prego Chiara di non dire niente a Mimmo, mi guarda come se fossi pazza, ma si sa, i pazzi vanno assecondati, quindi non gli dice niente, ma una buona notizia c'è... stanno arrivando!!

H 1.10
Sono già quasi pronta quando bussano al citofono, i miei genitori e i miei fratelli entrano uno alla volta, pronti ad una scena tipo carramba, quei ricongiungimenti lacrimosi e abbracciosi finti come la neve a Dubai, e invece trovano me che gli stampo a volo un bacio sulla guancia, gli smozzico a mezza voce CIAO CIAO e dico a Mimmo: “ Amore, mi dispiace ma la giornata non è finita! Andiamo all'ospedale!”. Mia mamma mi guarda allibita e Mimmo ha i lucciconi agli occhi – dirà per l'emozione, in realtà aveva strasperato in un po' di riposo e invece!
CONTRAZIONI OGNI 3 MINUTI.
Arriviamo in ospedale senza dire una parola, ancora non mi rendo veramente conto, penso ancora che forse è un falso allarme e che mi rispediranno a casa.
Ci accoglie un'ostetrica gentile che mi visita ( 3 cm di dilatazione) e mi piazza poi sul lettino per il tracciato. Da stesa i dolori sono fortini e quell'ora mi è sembrata lunghissima, Mimmo è seduto accanto a me, mi tiene la mano, prova a distrarmi, soprattutto quando vede sul tracciato che sta per arrivare una contrazione forte... è dolcissimo con la voce impastata e gli occhi semi chiusi dal sonno! Io invece sono sveglissima, ma ancora non cosciente di ciò che sta per accadere. Dopo questa lunghissima ora sono solo a 3,5 cm, titubante alla fine si decide di farmi restare, ma devo aspettare i 4 cm per l'epidurale. Inizio a capire che ci siamo davvero quando mi ritrovo a raggiungere la sala parto con addosso solo i miei boots di pecora e il grembiule dell'ospedale da dove faceva capolino il mio popò, che vergogna!! La sala parto è enorme e sembra un asilo nido, ci sono palloni di gomma enormi, una vasca molto grande, rossa... un letto con cuscinoni colorati, le pareti colorate e una veduta niente male dalla finestra, Bruxelles dorme sotto di noi e io tra poco conoscerò mia figlia... cavoli... mia figlia!!!

L'ostetrica mi dice di mettermi a mio agio – è na parola!- e di sdraiarmi sul letto per ricontrollare la dilatazione e decidere un po' i tempi per l'epidurale – ma mi hai ravanato 5 minuti fa là sotto >:( -
Mi arrampico sul lettino con l'eleganza di un elefante e maledico in tutte e lingue quel cavolo di grembiule che tutto fa tranne coprire le mie grazie :(
e mi lascio visitare... 4 CM ... urka!
Di là a 15 minuti mi ritrovo una serie di aghi, fili, flebo e lividi un po' ovunque... il maritino ha un attimo di sbandamento, impallidisce e barcolla mentre mi infilano un agone esagerato nel polso e l'infermiera invece di badare a cosa fa si gira ad accertarsi che lui non caschi come una pera cotta, risultato? Maritino non svenuto, ma pataccone sul braccio per le tre settimane successive... e vabbè! L'epidurale mi faceva paura più del parto in se, diciamo pure che avevo il terrore, ma devo dire che non è poi così terribile!! Di certo non la farei tutti i giorni ;) ma posso dire che... mi ha salvato la vita!! :D La prima dose ha coperto le prime tre ore, durante le quali io e mio marito abbiamo dormito abbastanza bene devo dire! Magicamente non sento più nulla, ok... nemmeno le gambe, ma tanto ho un sonno di pazzi e voglio dormire, quindi le gambe non mi servono :D.
Di tanto in tantovengono a controllarmi e la dilatazione procede come da manuale... 1 cm all'ora... “Che culo!” penso, ricordando la miriade di racconti letti su GOL, tutto troppo bello per essere vero!
Alla seconda dose qualcosa non va e mi ritrovo col lato destro completamente andato e con quello sinistro che faceva un male cane a ogni contrazione e ora si che si sentono!! Sono qui, nel mio lettino con un occhio aperto e uno chiuso, un lato del corpo semi paralizzato e l'altro più teso di una corda di violino, un marito praticamente svenuto sul letto a 5 metri da me che tira il ronfo e una serie di fili e aghi che mi danno un fastidio cane... non era assolutamente così che avevo immaginato il mio travaglio!!! Forse questo è meglio, anche se al momento non ho la lucidità per ammetterlo!! Finalmente arriva l'alba e con l'unico occhio che riesco a tenere aperto (l'altro lo strizzo dal dolore, ormai sono sveglissima!) dal finestrone vedo il cielo tingersi di rosa e illuminare la città coperta da una velo di ghiaccio... è bellissimo, vorrei uscir fuori e respirare l'aria cristallina e pungente... che cavolo ci faccio qui!?!? Ah già, devo partorire!! urka! Il mio ginecologo finalmente compare, sono a 7,5 cm e col suo francese molto british mi pronostica che secondo lui per mezzogiorno la bimba nasce... OH CACCHIO SONO ANCORA LE SETTE E MEZZOOOOO!! O.o
Dopo le otto finalmente il maritino si sveglia in tempo per conoscere la nuova ostetrica che si occuperà di noi, Housnia... piccola, energica, veloce... E' l'unica a chiedermi se ho rotto le acque... assolutamente no, è tutto qui... mi dice che torna dopo un'ora se non si sono ancora rotte me le rompe lei... e finalmente!! Il tempo vola e io... un po' per l'anestesia, un po' per l'emozione, un po' il dolore ormai forte, inizio a parlare a vanvera col maritino. Non so perchè, ma ancora non voglio concentrarmi su cosa sta per accadere, sul miracolo che di lì a poco sarebbe avvenuto, in realtà ho paura e sono eccitata... un miscuglio incontrollato di emozioni! Lui viene a stringermi la mano, mi guarda un po' angosciato, giuro che se mi dice un'altra volta qualcosa sulla mia faccia... gli spezzo una mano!! E invece cerca di tranquillizzarmi, solo a quel punto gli dico: “ Amore, ma ci credi? Stiamo per conoscere la nostra scricci... oh mxxx hhdcjiuehan viueWdfbeerb... che male!!!!”

H 9.00
Housnia ritorna mentre il marito è uscito un attimo, mi chiede se ci mette molto a ritornare, non credo ma tanto fino a mezzogiorno ne manca di tempo, no?
In men che non si dica mi rompe le acque e io non capisco più nulla!!
Sento solo il rumore di acqua che scorre da qualche parte e l'ostetrica che mi chiede ancora quando rientra mio marito - che cxxxxx ne so?? - poi si catapulta al telefono e dice a qualcuno di correre in sala parto - che succede??? - e di chiamare anestesista e pediatra – acque tinte, ora si che ho paura!! -
Si apre la porta e entra una valangata di persone, tutta questa gente per far nascere la mia scricciolina?
Entra anche mio marito che guarda tutti un po' spaurito, mi ha lasciato sola e mezza stordita solo due minuti prima e ora... ??? Lo guardo con un mezzo sorriso per cercare di tranquillizzarlo, ma al solito la mia faccia non è molto convincente, riesco solo a dirgli: “Ci siamo, credo sia il momento!” In quel preciso istante qualcosa cambia, cavolo non sento più dolori, non sento nessuna contrazione.. nulla di nulla!!
Penso che sia l'emozione, la paura deve avermi anestetizzato più dell'epidurale; ma poi mi volto a guardare il monitorino che segna l'intensità delle mie contrazioni e siamo ai minimi storici!!! 10... 15...25... ma se fino a un minuto fa segnava 120???
Cerco di entrare in modalità ZEN e di pensare solo ad aiutare quell'esserino che sentivo sempre più vicino, sempre più impaurito e quando una delle ostetriche mi sale sulla pancia per aiutarmi, non penso più a nulla se non a stringere la mano di mio marito e a spingere quanto più potevo!
Voglio solo conoscere mia figlia, vedere i suoi occhi, accarezzare le sue mani, baciare la sua testa, inebriarmi di lei e lo voglio adesso. Tante voci straniere intorno a me, mi parlano, mi incitano, mi danno istruzioni... Mimmo mi accarezza e mi incoraggia.
“Ecco, si vedono i capelli!”
“ Oh mio Dio, mia figlia ha i capelli, voglio vederli!” -SPINTA-
“Ecco, ci siamo, sono neri e tantissimi!!”
“ Oh mio Dio, mia figli ha i capelli neri... e tantissimi.. ma siamo sicuri che è mia figlia?? Voglio vederlaaaaa!” - SPINTA- (noi non siamo dei capelloni ;)
“Vai amore, la testa è fuori, un altro sforzo!”
“ Non ci credo, ce l'ho quasi fatta!!” -SPINTA E URLETTO DI CIRCOSTANZA-
H 9.46
E' un attimo, lei è fuori e tutto è cambiato. Un batuffolo caldo e odoroso mi scalda il ventre, ho voglia di piangere, ma non lascio uscire lacrime... mi offuscherebbero la vista e non potrei assaporare l'emozione immensa del primo sguardo scambiato con lei. E' bellissima, e la cosa mi stupisce!!
In genere i bambini appena nati sono grinzosi, blu, sporchi... mia figlia invece è rosea, tonda, incredibilmente stupenda e incredibilmente... incaxxata!! Urla e mi guarda dritto negli occhi, si appoggia al mio seno, provano a darglielo, ma lei vuole guardarmi e alza la testa... per un momento mi sento completamente persa, preda delle mie emozioni e di quell'esserino così piccolo. Eccola finalmente, mia figlia, una parte di me, la personificazione dell'amore che mi lega all'uomo della mia vita, la prova che il nostro amore è qualcosa di grande e unico... non so cosa provo, o meglio non trovo le parole giuste, non so nemmeno se ci sono, ma una cosa è certa ; quei primi minuti non li dimenticherò mai!
E così dopo 9 mesi non proprio facili, 12 ore di travaglio e 10 minuti di spinte la mia vita ha un nuovo senso, due dolcissimi occhietti a mandorla, un ugola d'oro e un nome che è un augurio... SERENA AISLINN.

11 commenti:

  1. "la personificazione dell'amore che mi lega all'uomo della mia vita".....è proprio qst che è un figlio....è stupendo...

    sei stata talmente brava a descrivere che mi sono immaginata le scene davanti agli occhi....è come se fossi stata anche io lì..;)

    bacioni!
    angela

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  2. Vostra figlia è una meraviglia, hai fatto un capolavoro, ed il racconto come ti ho scritto altrove...mi ha emozionato tantissimoooooooo!!!
    Brava mamma Nelly sono straconvinta che sarai una mamma bravissima!! Serena Aislinn è una cucciola fortunatissima

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  3. un racconto che mi ha tenuta incollata al pc riga per riga che mi ha fatta sorridere ed emozionare...
    benvenuta piccolina

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  4. Nelly, ma quanto m'hai fatta piangere! Che emozione, mentre leggevo ricordavo anche il mio... indimenticabile il primo sguardo <3 Fra

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  5. Emozionante, ho rivissuto il mio primo parto, mi stò facendo addosso per il prossimo imminente.Mi si è rimpicciolito lo stomaco.
    Ma scusa la sincerità, veramente orrendo il grembiule aperto dietro, una camicia da notte no?
    Rosita

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  6. Rosita magari mi avessero lasciato mettere la camicia da notte!!! :)

    Grazie a tutte voi *mamme* che mi avete fatto cmpagnia e mi avete aiutato a prepararmi a tutto questo, mi piace ripeterlo sempre... MENO MALE CHE CI SIETE!! Vi voglio bene!!! :D

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  7. ehi antonella!!! era un pò che non ti leggevo e.... che bello! è nata la piccolina :-) brava, complimenti, un bacio grande grande a te e una carezza a serena :-)
    congratulazioni!

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  8. Bellissimo questo racconto, l'ho letto tutto d'un fiato, mi hai fatto ricordare le sensazioni che ho avuto anch'io! Scusa, non mi sono presentata, mi chiamo Sarah e approdo qui sul tuo blog un pò per caso. In una mattina gelida come questa mi sono rintanata davanti al Pc accanto al calorifero con l'intento di scaldamr un pò, qualche giretto sul web e ti ho trovata! Bello il blog, complimenti è sempre meraviglioso parlare di figli. Io ho due bimbe e un sacco di blog a cui stare dietro. Un laboratorio che sto per aprire insieme ad un'amica e un lavoro da timbratura da cartellino che non è proprio dei più felici, faccio il tecnico laboratorio. Bè mi sa che per oggi ho parlato anche troppo, di solito non sono così logorroica non ti preoccupare! ;

    A presto

    Sarah

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  9. Ciao Sarah, grazie per le tue parole! In questo periodo fatto di poppate, pannolini, colichette e NGHE vari, leggerti è stato davvero piacevole!! :) Spero di ritrovarti ancora tra queste pagine, io errò presto tra le tue... l'arredamento è una delle mie passioni e da quel poco che son riuscita a sbirciare, abbiamo gusti affini :D
    Un abbraccio!

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  10. oh che emozione... l'ho letto tutto di un fiato ed è stato meraviglioso, sei stata anche molto brava, io porcheggiavo a destra e a manca, ma i miei travagli per fortuna erano meno lunghi circa 3-4 ore per ciascuno.... grazie per aver condiviso questa esperienza e questa emozione così personale e forte! un bacione Ely

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  11. Io non ho figli ma spero presto di averne e il tuo racconto mi ha fatto piangere per quanto è bello... è vero: un figlio è il frutto dell'amore che ti lega all'uomo della tua vita e dev'essere bellissimo vederlo concretizzare.
    Un abbracio forte a te e a Serena
    Eli

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